La città di Fermo nella rete delle Learning Cities dell'Unesco

2' di lettura 24/03/2018 - Ad annunciarlo il Sindaco Calcinaro nel corso del convegno sui mediatori linguistici e culturali

Nel saluto del Sindaco di Fermo Paolo Calcinaro all’apertura dei lavori nella due giorni congressuale sul ruolo del mediatore linguistico e culturale nell’era digitale in corso venerdì e sabato nell’aula magna della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici San Domenico in via dell’Università, è uscita una possibile importante novità per la Città di Fermo:
“L’accettazione – ha detto il Sindaco Calcinaro - da parte dell’Unesco della candidatura avanzata dalla nostra cittadina dell’ingresso nel circuito mondiale delle Città dell’Apprendimento: l’Unesco Global Network of Learning Cities è un prestigioso circuito ove vi è il riconoscimento della qualità e della strutturazione del percorso di studi che una città può proporre, dall’infanzia fino all’età adulta.
E tale riconoscimento avviene non in valore assoluto ma in relazione al contesto della Città stessa o, in caso dei paesi in via di sviluppo, anche della nazione: insomma una menzione ancora più importante viste le dimensioni demografiche ridotte della Città di Fermo, già in rapporto all’altra città italiana, unica già presente nel circuito, Torino. Insomma l’accettazione da parte dell’Unesco al circuito delle città dell’apprendimento riconosce ancora una volta a Fermo la completezza e la qualità dei propri servizi educativi e scolastici e di formazione, universitaria e professionale: e proprio queste realtà, che sono la base di tale riconoscimento, oggi hanno a disposizione questo importante valore aggiunto figurativo proveniente dall’Unesco”.
Il percorso era partito nel 2017 con la predisposizione di un dossier, redatto dal Prof. Carlo Nofri proprio della scuola superiore per mediatori linguistici San Domenico, a sostegno della candidatura della Città ed un primo step si era avuto già con il formale appoggio dell’Unesco Italia alla candidatura: poi la notizia che da Amburgo, sede dell’Istituto Unesco per l’apprendimento si è determinata la piena accettazione.
Nei prossimi giorni l’Ufficio Comunale Progetti Europei, con il dirigente Dott. Gianni Della Casa, prenderà i contatti per tutte le formalizzazioni relative al riconoscimento con le sedi Unesco interessate.
Soddisfazione viene espressa anche dall’assessore alla cultura e turismo Francesco Trasatti che dice: “un prestigioso riconoscimento che si aggiunge, onorandoci, al fatto di vederci già riconosciuti come Città amica della lettura, di avere Torre di Palme come borgo più bello d’Italia e del fatto di avere nell’Itet Carducci-Galilei la prima scuola delle Marche riconosciuta dal Comitato Giovani Unesco per progetti formazione lavoro.
Ora questo riconoscimento a livelli internazionale ci inorgoglisce e ci sprona a lavorare ancora di più in questa direzione”. Insomma, una grande soddisfazione, seppur formale, che sancisce una volta ancora quella che è una caratteristica fondamentale per la nostra Città: Fermo città di studi, Fermo città dell’apprendimento.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2018 alle 00:05 sul giornale del 24 marzo 2018 - 375 letture

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