Petritoli: Al Teatro Dell'Iride arriva "Volevo solo fare Amleto"

3' di lettura 14/03/2018 - Arriva sabato 17 Marzo il bellissimo spettacolo di Stefano e Francesca Tosoni al Teatro dell'iride di Petritoli, per il quarto appuntamento della stagione teatrale.

VOLEVO SOLO FARE AMLETO di Francesca e Stefano Tosoni, è il progetto vincitore del GAME 2013, concorso vetrina per artisti marchigiani under 35.
Lo spettacolo, che ha ottenuto il maggior numero di voti dalla giuria sempre under 35 presente al concorso, è prodotto da MARCHE TEATRO (TSM) in collaborazione con Proscenio Ass. Culturale e Comune di Porto San Giorgio.
Amleto è il teatro... Amleto è il sogno di ogni attore...Amleto è essere o non essere e se parli di teatro con qualcuno che di teatro non sa nulla, le prime quattro parole che pronuncia sono queste! Amleto è il sogno di mio fratello, Amleto è forse mio fratello...che da una vita viene chiamato per fare Rosencrantz o Guilderstern (tanto sono uguali e sembrano i nomi di due birre medie), il Becchino, Laerte, Marcello, Barnardo, perfino Polonio... ma mai Amleto! Perché? Perché Amleto è un personaggio enorme, perché Amleto lo possono fare solo i grandi nomi, perché se un attore-regista semisconosciuto decide di fare Amleto è solo per essere lui Amleto!
Proprio in Amleto Shakespeare dice che il teatro è lo specchio della vita, per cui Amleto è vita: figlio ribelle, arrogante, ironico, depresso, forse pazzo, forse no! Innamorato disilluso, amico tradito, codardo, vile, incoerente, ama e odia sua madre...ama e odia se stesso...ama e odia. Amleto lo hanno fatto in tutti i modi, classico, tradizionale, rivisitato, riscritto, avanguardistico, psicologico, perché quando si decide di fare Amleto bisogna sbalordire, sempre...e spesso si delude, tutti! Ma lavorare su di Amleto è vivere... ed è forse questa la parte più bella... forse Amleto va semplicemente "fatto"! Questo pensa Stefano, un giovane attore senza un soldo che sogna di fare Amleto.
Per interpretarlo ha capito che ha solo una possibilità: fare tutto da solo, produzione, regia, musiche, costumi, burocrazia, scene! Così sceglie di accettare i soldi offerti da sua sorella, una giovane avvocatessa con la passione per il teatro...così comincia la nostra avventura, in cui Stefano si trova a guidare una compagnia di attori sgangherati, un moderno Brancaleone che guida la sua armata verso l'impresa epica di mettere in scena uno dei drammi più importanti, belli e difficili di tutti i tempi...
Stefano, come Amleto, racchiude in se stesso l'essenza della nostra società, permeata di conflitti generazionali e famigliari (rapporti con la madre e con la sorella), di dubbi, di aspirazioni represse e di tentativi di riscatto, come in Amleto il teatro entra nel teatro e la vita si intreccia sulle tavole del palcoscenico...una storia in cui si ride, si riflette, si offre magari, ma non si smette mai di credere ai propri sogni. Questa è in parte la vera storia, questa è la storia che abbiamo scelto di raccontarvi.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2018 alle 15:13 sul giornale del 15 marzo 2018 - 474 letture

In questo articolo si parla di spettacoli

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