Montegranaro: L'Assessore Basso "Servizio rifiuti, pagamenti dal Comune sempre entro i termini"

30/01/2018 - Nel corso di questi giorni, inoltre, si sono susseguiti gli incontri tra sindacati e azienda alla luce dei pagamenti e per confrontarsi su altri punti, in modo da evitare lo stop degli stessi lavoratori.

Inutile dire che a volte le carte parlano più di tante altre cose. Nel contratto firmato con la ATI Onofaro- Caruter dal Comune di Montegranaro, all'articolo 9 è previsto il pagamento entro 60 giorni dall'emissione delle fatture. Come Amministrazione comunale, quindi, abbiamo deciso di produrre tutti i pagamenti effettuati da inizio appalto, confrontandoli con la data di fatturazione. Ne è scaturito uno spaccato interessante, con una media dei pagamenti a 36,5 giorni, e senza che nessuna fattura abbia superato i 60 giorni previsti.
Ritengo che fare politica sulla pelle dei lavoratori sia la cosa più bassa a cui l'opposizione potesse prestarsi. Ovvio che il profumo di candidature ad altri scranni ha accelerato la voglia di mettersi in mostra, anche su una questione tra ditta e lavoratori, alla quale poco bisognava aggiungere dopo la comunicazione dello sciopero indetto dagli operatori stessi. Uno sciopero che riguardava il ritardo nel pagamento di una mensilità e di parte della tredicesima.
Legittima l'istanza dei lavoratori verso la ditta, la quale in verità aveva già sistemato la questione, dato che i pagamenti erano stati effettuati nella mattinata di venerdì scorso, quindi prima che Viviamo Montegranaro decidesse di mettersi in mostra davanti agli organi di informazione.
Nel corso di questi giorni, inoltre, si sono susseguiti gli incontri tra sindacati e azienda alla luce dei pagamenti e per confrontarsi su altri punti, in modo da evitare lo stop degli stessi lavoratori.
Constatato, quindi, che il Comune di Montegranaro non ha avuto da inizio appalto nessun ritardo nel pagamento delle fatture, e considerato che ogni liquidazione mensile è preceduta da una relazione sulla qualità del servizio erogato e grazie alla quale ogni piccolo disservizio viene contestato alla ditta, prendo atto del fatto che evidentemente Gismondi e Lucentini non hanno ben presente come il Comune non abbia scelto la ditta bensì il servizio da erogare, mentre la ditta è stata selezionata attraverso una procedura di gara ad evidenza europea. Mettere in campo paragoni tra aziende (nel caso specifico tra ATI Onofaro-Caruter ed Ecoelpidiense) – cosa che il sottoscritto non ha mai fatto - potrebbe essere il sintomo di un diverso approccio nell'affidamento degli appalti che veniva utilizzato precedentemente.
Prego quindi i passati amministratori di riferirmi come hanno fatto a scegliere la ditta che a loro giudizio era migliore, così da poter imparare qualcosa da chi così bene ha fatto in paese o in alternativa in modo da informare le autorità preposte.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2018 alle 15:52 sul giornale del 31 gennaio 2018 - 657 letture

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