Vivere Salute: Barbabietola rossa, un concentrato di benessere

27/01/2018 - Sonia Bolognesi, biologa e nutrizionista, ci spiega l'importanza della barbabietola.

Ippocrate diceva: “Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo”, a sottolineare l’importanza dell’alimentazione nel raggiungimento di un perfetto stato di salute. Va da se, che gli alimenti nutraceutici (ovvero che svolgono azioni terapeutiche e farmacologiche) non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta.

La barbabietola rossa ne è un esempio. Detta anche rapa rossa, è una pianta erbacea sia annuale che biennale, con fusti di altezza media di circa 1 metro, foglia forma di un cuore ed è un tubero appartenente alla famiglia delle chenopodiacee del genere beta vulgaris.
È originaria dell’Europa e dell’Africa del nord, ha la forma di una radice rossa, tondeggiante e di color rosso rubino.
in Italia viene coltivata dalla fine del XVII secolo, in particolar modo nella valle padana e nelle province di Ferrara e Rovigo.

Il segreto della sua attività nutraceutica è la betaina, antiossidante estremamente potente e biodisponbile (ovvero facilmente assorbibile dall’organismo) in essa contenuta che, oltre a svolgere numerose attività benefiche, le conferisce il suo colore caratteristico.

Ma andiamo per ordine. Dal punto di vista nutrizionale, la barbabietola rossa risulta essere estremamente ipocalorica con le sue 19 Kcal per 100gr.

È costituita principalmente da acqua (92%) e da fibra insolubile (3%), mentre la restante parte è rappresentata da proteine a basso valore biologico e grassi insaturi. E’ ricca di sali minerali come Manganese, Potassio, Magnesio, Rame, Zinco, Selenio e Ferro; vitamine liposolubili (solubili nei grassi) e idrosolubili (solubili in acqua) come A, B1,B2, e C; antiossiandanti, come Betaine, Flovonoidi, Antocianine e Saponine e amminoacidi ramificati come Valina, Leucina e Isolucina.

Le barbabietole rosse, per il loro valore nutrizionale, sono relegate al sesto e al settimo gruppo tra i sette gruppi alimentari, in quanto sono alimenti vegetali fonte di vitamine A e C.

Andiamo ora a scoprire le sue proprietà.

I flavonoidi svolgono azioni benefiche per l’organismo. Evidenze scientifiche dimostrano come potenzino la salute, andando a svolgere le seguenti attività:

  • Inibizione dell’ossidazione delle LDL (lipoproteine a bassa densità) riducendo cosi il rischio di insorgenza della placca di ateroma, che porterebbe a patologie cardiovascolari come ictus, ischemia, infarto etc. Infatti, studi scientifici dimostrano come le alterazioni a carico delle arterie sono causate principalmente dall’ossidazione di LDL e VLDL;
  • Azione antinfiammatoria;
  • Aumento della resistenza capillare e miglioramento della funzionalità circolatoria;
  • Blocco della proliferazione di cellule tumorali e prevenzione della mutazione di cellule normali in tumorali.

La betaina, antiossidante principe della barbabietola rossa, ha anch’essa molteplici proprietà.

  1. Betaina e omocisteina:

Una delle sua azioni è analoga all’enzima metil sintetasi e per questa azione, la betaina viene utilizzata nel trattamento terapeutico delle alterazioni dei valori dell’omocisteina ematici, che secondo studi clinici scientifici sarebbe correlata all’aumento del rischio dell’insorgenza di malattie cronico degenerative a carattere prevalentemente cardiovascolare.

  1. Ruolo epatoprotettivo della betaina:

Evidenze scientifiche dimostrano la sue proprietà detossificanti a livello epatico nei confronti di sostanze con attività intossicanti, come inquinanti, conservanti, alcol.
Ha inoltre azione lipotropica, promuovendo la rimozione del grasso epatico (condizioni di steatosi).

  1. Azione anti tumorale della betaina

Studi clinici hanno dimostrato la sue attività anti tumorali, in particolare nel carcinoma polmonare, della prostata e della mammella è stato osservato il suo ruolo nell’attivazione del processo apoptotico (processo auto distruttivo cellulare) delle cellule tumorali.

  1. Azione neuroprottetiva, in particolare agisce nella membrane dei neuroni, salvaguardandone la loro integrità.
  2. Azione anti depressiva, alcuni studi scientifici evidenziano come la betaina possa avere azione anti depressiva agendo nella sintesi di ormoni e neurotrasmettitori collegati all’umore, come la dopamina e la serotonina.
  3. Studi scientifici dimostrano il ruolo della betaina nell’aumentare la motilità degli spermatozoi potenziandone così la fertilità.
  4. Azione dimagrante, è stato dimostrato come la betaina aiuti ad aumentare la massa magra, promovendo cosi il dimagrimento.
  5. Azione antinvecchiamento cutaneo, viene utilizzata come principio attivo di prodotti cosmetici atti a migliorare la luminosità, l’elasticità della pelle, attenuando e contrastando l’insorgenza delle rughe di espressione.

Si può affermare, quindi, senza dubbio che la barbabietola rossa, risulta essere un nutraceutico davvero importante.

Come potremmo consumarla?

La cottura migliore per preservare i suoi principi nutrizionali, senza dubbio sarebbe quella a vapore, condita successivamente con olio extra vergine d’oliva, in modo da aumentare l’assorbimento di vitamine e antiossidanti di natura lipofila.


da Dott.ssa Sonia Bolognesi
biologa-nutrizionista







Questo è un articolo pubblicato il 27-01-2018 alle 16:51 sul giornale del 29 gennaio 2018 - 2323 letture

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