Francavilla d'Ete: Il Presidente dell'Associazione Alpini Mercuri sprona le istituzioni a non dimenticare i caduti della Grande Guerra

1' di lettura 23/01/2018 - "La storia non va dimenticata, e la scuola con i suoi professori deve dare il suo contributo. E' una tristezza vedere ad esempio le celebrazioni del 4 novembre con poche persone e quasi nessun giovane presente

A cento anni dalla fine della Grande Guerra è un dovere morale e civico pensare ai tanti soldati italiani e ai tanti ragazzi del 1899 che a 17-18 anni hanno dato la vita per difendere l'ideale di Patria".
Questo il messaggio di Sergio Mercuri, presidente regionale ANA (associazione nazionale alpini) intervenuto sabato scorso al termine dello spettacolo "In Trincea", la Prima guerra mondiale vista da una trincea (autore e regista Michele Di Giacomo), su invito dell'Amministrazione comunale di Francavilla d'Ete.
Una serata molto partecipata ed emotivamente toccante quella andata in scena alla sala teatro 'Marconi' promossa, come ha sottolineato il vicesindaco Gianluca Giandomenico, "Anche per ricordare la memoria dei 27 concittadini, tutti sotto i 30 anni, deceduti in combattimento e per malattia nel triennio 1915-'18".
Poi il messaggio finale di Mercuri che deve interrogare il mondo della scuola e delle istituzioni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2018 alle 15:16 sul giornale del 24 gennaio 2018 - 388 letture

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