Dieci Allievi Artigianelli prenderanno parte alle terza esperienza di tirocinio professionale all’estero, in Spagna

19/01/2018 - Sono 10 gli studenti del Centro di Formazione Professionale Artigianelli, Opera don Ernesto Ricci, che prenderanno parte alle terza esperienza di tirocinio professionale all’estero, dal 22 gennaio all’11 febbraio a Valentia (Spagna), nell’ambito del progetto Erasmus Plus (KA1) “Sportello Europa: la mobilità transnazionale per l’internazionalizzazione delle Competenze

Il progetto, promosso e coordinato da Scuola Centrale Formazione – Associazione nazionale riconosciuta dal Ministero del Lavoro che dal 1975 svolge un ruolo di rappresentanza in via sussidiaria di 45 Enti che operano in 11 Regioni - ha l’obiettivo di realizzare 250 percorsi di mobilità formativa indirizzata ai giovani della Istruzione e Formazione Professionale, tra il 2017 e il 2018.
Si tratta del secondo progetto di mobilità nel quadro della Carta della Mobilità VET (VET Mobility Charter) di cui SCF è assegnataria dal 2015, una tra le prime organizzazioni che ha ricevuto questo importante riconoscimento che permette di progettare attività di mobilità formativa destinata ai giovani della Formazione Professionale e ai docenti, attraverso un canale dedicato.
Gli studenti del CFP Artigianelli: (MONTELPARE Francesco, MORDENTE Matteo, OTTAVIANI Diego, PAU Alessandro, ZHAO Feida, CICCHINE’ Riccardo, CONTI Matteo, NASINI Simona, PITTORI Stefano, TUSHA Dorian. Accompagnatori: PASQUALINI Laura Ivana, TRASATTI Alessandro, ROMUALDI Alessia) parteciperanno ad un programma formativo che prevede un tirocinio professionalizzate in aziende spagnole, nel settore meccanico auto e termoidraulico. Per quanto l’esperienza in un Paese diverso dal proprio, con abitudini, stili di vita, modalità di organizzazione, tipologia di servizi diversi, rappresenti già di per sé un fattore potente di cambiamento, il CFP Artigianelli ha cercato di costruire un percorso adeguato e adatto per gli allievi sia dal punto di vista linguistico che professionale.
A questo scopo, i tirocini formativi sono stati programmati utilizzando gli strumenti di GORES. Questo dispositivo permette non solo la definizione di un programma formativo adatto, ma la valorizzazione dei risultati di apprendimento e quindi la valutazione e il riconoscimento dell’esperienza una volta rientrati in Italia.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-01-2018 alle 20:52 sul giornale del 20 gennaio 2018 - 432 letture

In questo articolo si parla di attualità

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aQR7