La settimana dell'approfondimento all'ITET di Fermo

11/01/2018 - Il primo, previsto per la mattina del 12 gennaio dalle ore 10 alle ore 12,vede la presentazione agli allievi dei corsi Costruzioni Ambiente Territorio (ex geometri) e Tecnico Turistico del progetto di rilievo in tridimensionale delle Cisterne Romane e di una parte rilevante del Centro Storico di Fermo.

Come ormai tradizione, nella prima settimana di gennaio l’ITET Carducci Galilei di Fermo svolge attività didattiche di potenziamento ed approfondimento rivolte ai propri studenti. Quest’anno assumono particolare rilevanza due incontri: Il primo, previsto per la mattina del 12 gennaio dalle ore 10 alle ore 12, con la partecipazione del Comune di Fermo nelle persone degli Assessori Francesco Trasatti ed Ingrid Luciani, vede la presentazione agli allievi dei corsi Costruzioni Ambiente Territorio (ex geometri) e Tecnico Turistico del progetto di rilievo in tridimensionale delle Cisterne Romane e di una parte rilevante del Centro Storico di Fermo.
La ricerca è stata condotta dalla GNOSIS, uno Studio Tecnico Associato di Civitanova Marche che pone una maggiore attenzione nei confronti dei temi del recupero e restauro dell’esistente, del governo e valorizzazione del territorio, della messa in sicurezza delle criticità ambientali, in particolare utilizzando le potenzialità offerte da settori tecnologici sperimentali di nicchia. Il progetto di ricerca riguarda la valorizzazione di uno dei più importanti siti archeologici di epoca romana presenti nella città di Fermo, cioè: le Cisterne epuratorie romane dette anche “grandi cisterne” e della relativa zona del centro storico.
L’elemento di originalità apportato dallo studio consiste nella completa configurazione tridimensionale dell’opera in oggetto e nella focalizzazione dei rapporti spaziali con il contesto urbano circostante, determinando una più esatta verifica delle relazioni topologiche tra ipogeo (le “grandi cisterne” si sviluppano completamente in interrato) ed esterno.
La metodologia di indagine è consistita in un rilievo lidar (Light Detection and Ranging o Laser Imaging Detection and Ranging) terrestre, condotto mediante Laser Scanner a tempo di volo, il quale è stato poi geo-referenziato all’interno di un sistema topografico assoluto. Per mezzo del dato tridimensionale acquisito sono stati sviluppati elaborati grafici e modelli virtuali che riproducono l’oggetto e l’ambiente circostante con estrema precisione e realismo cromatico.
Il secondo incontro, previsto per la mattina del 13 gennaio dalle ore 10 alle ore 12, vedrà come relatore don Mario Lusek, ex responsabile per i Beni Culturali della Conferenza Episcopale Italiana, il quale presenterà agli allievi del corso Tecnico Turistico i temi del turismo religioso ed i contenuti dell’Intesa C.E.I. – Conferenza Stato Regioni riguardo la valorizzazione dei Beni Culturali in sinergia tra Chiesa, Regioni ed Enti Locali. Come l’anno scorso, inoltre, gli studenti, hanno avuto la possibilità di partecipare alla “Settimana del Musical” con il coinvolgimento del gruppo teatrale fermano “Disordine, oltre il teatro”.
Il teatro, dunque, come educazione al linguaggio del corpo ed alla dizione. Insomma, tante iniziative che fanno dell’Itet di Fermo una scuola moderna perché capace di stare al passo con i tempi e con tante opportunità di andare oltre il normale percorso degli studi sviluppando competenze sempre nuove.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-01-2018 alle 18:24 sul giornale del 12 gennaio 2018 - 406 letture

In questo articolo si parla di cultura

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