Vivere lo sport: l'Asd A.s. Amandola

3' di lettura 09/01/2018 - Per la rubrica che si occupa di sport soprattutto giovanile nel territorio, vi portiamo a scoprire qualcosa di una delle tante società sportive amandolesi.

Cinque anni fa dalle ceneri dell'A. S. Amandola 1954 nasce l'Atletico Sibillini esclusivamente destinata al settore giovanile amandolese e ai tanti ragazzi che nel comprensorio volevano giocare a calcio. Nel 2015 la stessa società cambia denominazione, diventando appunto A.S.D.A.S.Amandola e s'iscrive al campionato di terza categoria vincendolo al primo tentativo. Acquisito il diritto ad iscriversi alla seconda categoria nel 2016-2017, la società dopo i play-off disputati e nonostante la sconfitta nella finalissima, viene ripescata di diritto in prima categoria, dove attualmente occupa il secondo posto in graduatoria dietro solo alla Palmense nel girone D. Riesce così a stabilire un record tutto regionale per delle società ancora in attività: a soli due anni dall'iscrizione in F.I.G.C, due promozioni consecutive.
La neonata società ha avuto sempre il chiodo fisso del settore giovanile, vero motore di ogni società e ha puntato con fasi alterne, ad avere sempre tutte le categorie attive a partire dai primi calci.
Ad oggi vi sono: i primi calci, i pulcini, gli esordienti, i giovanissimi, gli allievi e gli juniores.
Inoltre da questa stagione è nata una nuova importante collaborazione, che lascia presagire a tempi migliori viste le difficoltà del territorio montano, sia in termini numerici che di risorse: una stretta collaborazione con l'S.S Sarnano e la Sibillini United di Comunanza, anch'essa neonata.
L'accordo è di pura collaborazione giovanile, con ben tre squadre che giocano sotto il nome di Asd AS Amandola, ma che sono di fatto la fusione di queste tre società e sono: esordienti, giovanissimi e allievi. Il campo di gioco resta sempre quello amandolese, tranne che per i prossimi mesi, quando una squadra a turno andrà a giocare le gare casalinghe nell'impianto comunale di Sarnano.
Il numero di ragazzi sotto 18 anni coinvolti è di 120 unità. Un bel numero!
Tutto ciò si è ovviamente reso necessario per le difficoltà che sempre maggiormente, si trova davanti chi vuole praticare l'associazionismo in zone di montagna. La gente non è più numerosa come un tempo, gli investimenti scarseggiano e i ragazzi spesso rimangono senza hobby.
Gli allenamenti si effettuano quasi esclusivamente nel vecchio campo comunale di Amandola, che ci dice Giovanni Annessi dirigente e già facente parte l'amministrazione cittadina, manca di alcune omologazioni per potervi disputare anche le partite, ma per le quali c'è già l'idea di attuazione. Sarebbe una buona situazione per sgravare il nuovo impianto situato nella zona industriale, di qualche gara.
Il presidente è Genesio Simoni.
Lo staff che compone l'Asd A.s Amandola è fatto da ragazzi del comprensorio che si sono messi a disposizione, molti dei quali anche alla prima esperienza o giocatori già della prima squadra, come allenatori. Li elenchiamo:
Lucio Pupi e Giuseppe Celani allenatori della prima squadra., Dulcini Nazzareno per la Juniores, Puddu Giuseppe per gli allievi, Mauro Ravanesi per i giovanissimi, Testa Marco e Bernabei Euro per gli esordienti e infine Niko Andreucci per i pulcini e i primi calci.
Un altro bel segnale che testimonia di un territorio vivo con tanta voglia di sport e partecipazione.

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di Marco Squarcia
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 09-01-2018 alle 10:16 sul giornale del 10 gennaio 2018 - 2128 letture

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