“Io leggo perché”: le buone letture di Zefiro

2' di lettura 26/10/2017 - La casa editrice fermana aderisce al progetto di incentivazione alla lettura promosso dall’AIE. Due le presentazioni in programma, in libreria e a scuola

Anche la casa editrice Zefiro aderisce alla campagna «Io leggo perché 2017» organizzata dall’Associazione Italiana Editori e finalizzata a promuovere il valore della lettura tra i più giovani. Si tratta infatti di una grande raccolta di libri, giunta alla terza edizione, per incrementare le disponibilità delle biblioteche scolastiche.
Nello scorso anno sono stati donati alle scuole italiane ben 124.000 libri con un meccanismo molto semplice: chi acquista un libro destinandolo ad una scuola in una delle librerie del circuito, impegna l’editore a fare altrettanto. Quindi alla donazione del privato si somma la donazione della casa editrice.
“Viviamo di lettori, di gente che ama sfogliare le pagine di una storia, di un saggio, di un libro di ricette, di un fumetto. Per questo iniziative come «Io leggo perché» vanno sostenute ed incrementate. Zefiro, tra l’altro, è particolarmente attenta ad una produzione letteraria legata al mondo dell’infanzia avendo attivato una collana ad hoc denominata «Hamelin e le magiche terre».”
A parlare è Carlo Pagliacci, uno dei responsabili della casa editrice, che ha all’attivo diverse pubblicazioni illustrate per ragazzi:
"E' emozionante scovare belle storie, ed accompagnarle con illustrazioni che sappiano sintetizzare le parole nell’immagine. È un processo creativo straordinario quello del pensare e poi scrivere ed illustrare una storia, e partecipare a questo miracolo per renderlo concreto in un libro è il compito dell’editore. È importante però il terminale di questo percorso: il lettore. E buoni lettori è difficile trovarne, ecco perché dobbiamo incentivare ogni iniziativa che vada in questa direzione, soprattutto se coinvolge la scuola.”
Sabato 28, alla Cartolibreria EMME di Massimo Cataldi a Fermo, vi sarà, proprio nell’ambito di “Io leggo perché”, la presentazione di uno dei libri editi da Zefiro, “La danza dei fiocchi di neve”: una storia piena di atmosfere magiche, di ricordi e speranze, con protagonista una bambina, Giulia, frutto della fantasia di Elena Pigliacampo.
Lunedì 30 invece spazio ai racconti dall’Oriente con i libri di Abdulghani Makki, medico siriano prestato alla scrittura, con fiabe in lingua italiana ed araba che rappresentano una rarità nel panorama editoriale nazionale. L’incontro stavolta si terrà a scuola, nell’Istituto “Salvadori” di Lido San Tommaso, con l’intento di favorire il confronto tra la cultura occidentale e quella araba.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-10-2017 alle 16:46 sul giornale del 27 ottobre 2017 - 768 letture

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