Manifestazioni accessibili anche ai disabili per ottenere il bollino "Sagre di qualità" della Regione Marche

19/10/2017 - Giacinti: "Bene l'inserimento del comma, ma il Consiglio ha già approvato la mozione sull'attuazione della Convenzione Onu sui diritti dei disabili. Auspico che presto non sia più necessario fare certe precisazioni. Significherà che il cambiamento culturale promosso dalla Convenzione è compiuto"

Sagre di qualità solo se accessibili a tutti, anche alle persone disabili. È uno dei criteri necessari per ricevere la nuova e speciale certificazione della Regione Marche. Gli organizzatori dovranno garantire, dunque, l'accessibilità alle manifestazioni anche alle persone portatrici di handicap per ottenere il bollino.
A stabilirlo il comma 2 bis dell'articolo 3 della legge regionale 79 sulle “Sagre di qualità” approvata all'unanimità dall'aula martedì scorso (17 ottobre).
"a precisazione inserita nella legge è una buona cosa, ma mi auguro che presto non sia più necessario dover specificare simili misure, poiché questo vorrebbe dire che si è compiuto un autentico cambiamento culturale rispetto a questi temi – afferma il presidente della commissione Affari istituzionali, Francesco Giacinti –. Ricordo, infatti, che il Consiglio ha approvato lo scorso 18 luglio una mozione per l'attuazione della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità proprio per favorire la diffusione di una nuova cultura della disabilità e politiche di inclusione. Questo significa – continua Giacinti – che non si dovranno più fare queste differenziazioni tra disabili e non, e che non sarà più necessario, dunque, di volta in volta inserire questo tipo di precisazioni all'interno delle leggi regionali"
In particolare, la legge sulle Sagre di qualità prevede il possesso da parte delle manifestazioni di una serie di requisiti per ottenere la speciale certificazione. Tra questi, oltre al criterio dell'accessibilità, specifiche norme sui prodotti enogastronomici utilizzati: il 70% di questi dovrà essere un prodotto locale, ovvero proveniente dalla Regione Marche, prodotto, lavorato e venduto entro 70 chilometri dal luogo della manifestazione. Ancora: non si potranno utilizzare prodotti modificati geneticamente e le iniziative dovranno avere una storia di almeno 10 anni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-10-2017 alle 20:40 sul giornale del 20 ottobre 2017 - 385 letture

In questo articolo si parla di politica, Gruppo Pd Marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aOag





logoEV