Presenza di genere nelle Giunte soddisfazione per la scelta di Sant’Elpidio a Mare

2' di lettura 13/10/2017 - La Presidente della Commissione pari opportunità, Meri Marziali, e la Consigliera di parità, Patrizia David, plaudono al rientro nell’esecutivo di Stefania Torresi.  

Dal Comune di Sant’Elpidio a Mare un passo significativo verso il riequilibrio di genere nella composizione delle Giunte. L’ex assessore Stefania Torresi, infatti, rientra nell’esecutivo guidato dal sindaco Alessio Terrenzi, occupando il posto lasciato libero da Norberto Clementi.
La prima risposta positiva alla diffida formulata, nelle scorse settimane, dalle consigliere regionali di parità Patrizia David e Paola Petrucci e da quella per la provincia di Fermo Barbara Ermini, che avevano contestato le scelte compiute dai primi cittadini di Civitanova Marche, Porto San Giorgio e Sant’Elpidio a Mare nella formulazione delle stesse Giunte, dove non veniva contemplato un numero di donne consono al rispetto della rappresentanza di genere, così come previsto dalla legge Del Rio del 2014.
Soddisfazione viene espressa dalla Presidente della Commissione regionale pari opportunità, Meri Marziali, che focalizza l’attenzione proprio sull’importanza che le donne ottengano nuove aperture nell’ambito delle pubbliche amministrazioni “avendo sempre dimostrato una grande capacità di sostenere il ruolo loro affidato, lavorando con coerenza, professionalità, idee innovative e progettualità diffuse”.
La Marziali esprime apprezzamento per la scelta del sindaco di Sant’Elpidio a Mare, “che scaturisce da un percorso di collaborazione intrapreso dall’amministrazione con le consigliere regionali di parità e che ha portato all’adeguamento della composizione della Giunta alla normativa vigente. Il mio augurio alla stessa amministrazione comunale e alla neo assessore Stefania Torresi è quello di un proficuo lavoro a favore della loro comunità”.
La consigliera di parità Patrizia David, esprime anche a nome della Petrucci, “un forte plauso verso il sindaco Terrenzi per avere conformato, in breve tempo, la sua Giunta comunale ai dettami di legge, dimostrando con questo non solo rispetto verso i principi costituzionali, qualità che peraltro dovrebbe essere imprescindibile per un sindaco, ma soprattutto disponibilità e apertura nell’adeguarsi alla normativa di parità che pure connota in senso moderno il nostro Paese”.
Le Consigliere, che nell’esercizio delle proprie funzioni sono pubblici ufficiali, piuttosto che rivolgersi immediatamente al Tar chiedendo lo scioglimento di tali Giunte, d’accordo con gli stessi sindaci, avevano optato per un percorso di conciliazione, che nel caso di Sant’Elpidio a Mare ha dato i suoi frutti.
“Confidando che presto anche le altre giunte comunali non conformi alla legge lo diventino - scrive la David - cogliamo l’occasione per ricordare che il nostro Paese è dotato, da anni, di una legislazione di parità di tutto riguardo, che spazia dall’ambito della famiglia a quello del lavoro, passando per la partecipazione politica e sociale. Il suo rispetto costituisce elemento imprescindibile per un Paese che deve puntare a migliorare la propria posizione nel campo dell’uguaglianza di genere”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2017 alle 20:59 sul giornale del 14 ottobre 2017 - 365 letture

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