Falconara: coppia di nigeriani residenti a Jesi gestiva giro di rifiuti illeciti alla Rocca

18/09/2017 - Una coppia di nigeriani residenti a Jesi è finita nei guai per un giro di rifiuti speciali gestiti in modo illecito.

Una coppia di nigeriani residenti a Jesi è finita nei guai per un giro di rifiuti speciali gestiti in modo illecito. I due, rispettivamente di 53 e 48 anni, avevano affittato un capannone a Rocca Priora e lo avevano adibito a magazzino di rifiuti speciali, senza osservare alcuna norma antinquinamento e alcuna prescrizione per il corretto smaltimento.

L'allarme è scattato grazie ai residenti della zona, preoccupati di strani movimenti di nigeriani e nordafricani nel capannone a tutte le ore del giorno e della notte. Temendo chissà quale pericolo o che nello stabile avvenisse chissà che reato, hanno allertato il 112.

I Carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima hanno avviato le indagini del caso e sono entrati in azione ieri, coadiuvati dal Nucleo operativo ecologico di Ancona. Facendo irruzione nel capannone, hanno rinvenuto oltre un centinaio di frigoriferi ed altri elettrodomestici fuori uso, depositati e ammassati. Rinvenuti anche due furgoni senza targa, abbandonati nelle pertinenze del capannone, e adibiti anche questi a contenitori di rifiuti speciali pericolosi. I Carabinieri hanno quindi posto sotto sequestro lo stabile e i due mezzi e denunciato all'autorità giudiziaria la coppia di nigeriani. Vengono contestate loro le violazioni nella gestione dei rifiuti speciali. Le indagini dei militari di Falconara continuano per accertare la destinazione di tali rifiuti, che con ogni probabilità erano destinati alla volta del porto di Tinca Island, in Nigeria.





Questo è un articolo pubblicato il 18-09-2017 alle 20:45 sul giornale del 19 settembre 2017 - 434 letture

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