Il ciclotour dello scrittore Marchitelli si conclude con 7mila euro raccolti per i bambini di Visso e Amandola

07/09/2017 - L’idea dello scrittore Gino Marchitelli di legare al suo ultimo lavoro letterario una campagna di crowdfunding per raccogliere fondi per i bambini delle scuole elementari dei comuni terremotati di Visso e Amandola, ha colto nel segno.

Forse per la specificità del libro dal titolo “Ben, Tondo e gatto Peppone” (Edizioni Zefiro), pensato per i più piccoli, o per la singolarità della “campagna” che l’ha visto percorrere, in una manciata di giorni, ben 1.200 chilometri in bicicletta lungo la costa Adriatica. Partito da Milano il 19 agosto, tappa dopo tappa e presentazione dopo presentazione, del libro e del progetto di crowdfunding, Marchitelli è giunto lunedì 4 settembre a Carovigno, in terra di Puglia, dove ha concluso il suo tour accolto da un pubblico caloroso e partecipe che ha applaudito lungamente la “sua” impresa.

“Felice per il traguardo raggiunto ma, soprattutto, per aver più che doppiato l’obiettivo minimo che ci eravamo posti - così lo scrittore ha commentato l’esito del faticoso viaggio - Avevamo ipotizzato 3.000 euro di raccolta per due laboratori artistici affidati all’associazione Mus-e, ora sicuramente potremo farne di più”.

Ad oggi infatti la cifra raccolta è di oltre 7.000 euro e mancano più di cinquanta giorni alla chiusura della campagna. “A significare quanta solidarietà abbiamo incontrato lungo questo viaggio, e quanto sia grande il cuore di tanta gente. L’ho toccato con mano, nelle parole e negli sguardi di coloro che hanno partecipato alle presentazioni o che ci hanno ospitato durante il tour offrendoci vitto ed alloggio, a me e al mio compagno di viaggio Antonino Impiombato, fondamentale supporto, anche psicologico, per tutta questa faticosa ma entusiasmante pedalata.”

Soddisfatta Rita Costato Costantini, coordinatrice nazionale di Mus-e Italia, l’associazione cui verranno materialmente consegnati i fondi raccolti e che si occupa, da oltre vent’anni, di portare l’arte a scuola in nome dell’integrazione e come messaggio di pace e di speranza: “Operiamo in situazioni scolastiche a rischio di disagio sociale, ad esempio dove vi è una forte presenza di alunni stranieri, ma anche all’interno di reparti pediatrici o in realtà che hanno vissuto drammi collettivi come può essere un terremoto. I nostri laboratori sono condotti da professionisti di varie discipline artistiche e lavorano su un piano emozionale che coinvolge direttamente alunni ed insegnanti sia in fase di progettazione che ovviamente realizzativa. Abbiamo subito sposato il progetto di Marchitelli perché era nostra intenzione portare solidarietà e creatività nelle aree dell’Italia centrale colpite dal sisma. Grazie a lui e a tutti coloro che hanno aderito al progetto ci riusciremo nella prossima primavera portando i nostri artisti a lavorare con i bambini di Visso e Amandola.”

È ancora possibile aderire alla campagna di crowdfunding collegandosi al sito www.becrowdy.com. Per informazioni sull’associazione Mus-e si può consultare il sito www.mus-e.it.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-09-2017 alle 06:49 sul giornale del 08 settembre 2017 - 274 letture

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