Monte Rinaldo: 50^ edizione della Sagra della Bistecca e dello Spiedino di Castrato

11/08/2017 - La tradizionale Sagra della Bistecca e dello Spiedino di Castrato di Monte Rinaldo si svolge da 50 anni il secondo sabato e la seconda domenica di agosto a Monte Rinaldo, questa sagra di ‘’nicchia’’ è riuscita a valorizzare un prodotto che sta scomparendo per sempre dalle nostre tavole.

La volontà di promuovere e valorizzare questa carne per non far scomparire il suo utilizzo è riuscita a non far dimenticare una carne, il castrato, che è prelibata e ricca di gusto, dal punto di vista qualitativo la carne di castrato ha un giusto grado di maturazione ed è superiore dal punto di vista sia della tessitura che del sapore. La storia racconta che sin dalla metà del novecento nelle aziende agricole di Monte Rinaldo era diffuso l’allevamento di ovini, in particolare montoni e castrati.
Castrati, che durante il Medioevo, sono anche trattati in alcune opere di medicina che ne descrivevano le proprietà per l'uomo secondo la medicina galenica, l'importanza attribuita alle carni ovine in epoca medievale è di gran rielievo e desumibile dalle norme contenute negli statuti di molti comuni del centro Italia, dei secoli XIII e XIV. Pratica diffusa nel italia centrale, anche in conseguenza della transumanza, era quella di castrare alcuni agnelli del gregge, poi fatti ingrassare dai pastori o anche dai contadini, ai quali venivano ceduti quale compenso per l'uso dei pascoli, per essere infine utilizzati come riserva di carne dalla famiglia.
A Monte Rinaldo la storia contadina narra proprio di questa pratica e da sempre è diffusa la consumazione di questa carne, cotta alla brace e abbinata a verdure di stagione. Per questo si vuole ricordare con questa manifestazione, le tradizioni del passato per farle diventare oggi volano di promozione turistica ed economica per il paese e per la zona.
La bistecca e lo spiedino di castrato di Monte Rinaldo vengono proposti in questa sagra, con una ricetta che si tramanda oralmente da generazioni, sin dall’anno 1968. Si festeggia quindi la 50^ edizione di questa sagra del castrato “vero” e si identifica oggi come la sagra italiana del castrato più antica.
L’appuntamento per sabato 12 e domenica 13 è dalle ore 18.00 con l’apertura dello stand gastronomico con un menù a base di bistecca di castrato, spiedino di castrato, panzanella, salsiccia, olive all’ascolana, contorno di patate e pomodori, il tutto in abbinamento con del buon vino del territorio.
La sagra si svolgerà nel centro storico di Monte Rinaldo, da dove si può godere di uno stupendo panorama che guarda sul territorio fermano, dai Sibillini all’Adriatico, con l’occasione inoltre di far visita alla stupenda Area Archeologica La Cuma, un gioello archeologico delle Marche.
Possibilità di visite guidate dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 20.00 .







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-08-2017 alle 11:09 sul giornale del 12 agosto 2017 - 1200 letture

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