Cavalcata dell'Assunta: Normative sulla sicurezza, il mossiere del Palio 2017 e altre news

10/08/2017 - Si sta lavorando in maniera costante soprattutto per quanto riguarda le nuove normative sulla sicurezza.

Corsa al Palio Sicurezza:  Procede a ritmi serrati il programma della 36esima edizione della Cavalcata dell’Assunta, in attesa di arrivare a martedì 15 agosto, giorno in cui si terrà la corsa al Palio. E proprio in relazione a questo evento così importante per la città, capace di richiamare moltissime presenze sul percorso cittadino che caratterizza il Palio fermano, la Cavalcata, insieme al Comune, sta lavorando in maniera costante soprattutto per quanto riguarda le nuove normative sulla sicurezza.
“Di concerto con la Prefettura e il Commissariato – spiegano i vicepresidenti Leonello Alessandrini e Andrea Monteriù – stiamo predisponendo quanto previsto dalle nuove direttive. Tra le altre cose, dovremo avere il massimo controllo di tutte le presenze che accederanno al campo di gara: il biglietto acquistato, il pass o il braccialetto che sarà dato ai figuranti costituiranno gli unici identificativi validi per accedere e restare nel percorso. E’ chiaro che il lavoro fatto per l’adeguamento alle normative ha inciso in maniera importante sui costi da sostenere: siamo di fronte ad nuovo scenario economico da fronteggiare che ci impone di dare massima priorità agli investimenti sulla sicurezza a discapito di altre spese che, seppure a malincuore, siamo costretti a ridurre”.
Il Mossiere: E’ confermato: il mossiere del Palio 2017 sarà il signor Davide Busatti, già conosciuto a Fermo per essere stato il braccio destro di Renato Bircolotti e il mossiere della corsa lo scorso anno. 42 anni, originario di Castiglion Fiorentino, la prima mossa ufficiale di Busatti è stata nel 2010 ad Abbiate Grasso e per i 7 anni seguenti, a cui si aggiungono quelle di Faella, Bientina, San Vincenzo, le corse di addestramento a Fucecchio e il Palio di Ferrara.
“Mi ha fatto molto piacere ricevere i complimenti per il Palio dello scorso anno, così come la conferma per il 2017 – dice Busatti - il Palio di Fermo è tra i pochissimi ad avere ancora la sella e il canapo, ma nel 2016 c'è stato un buon lotto di cavalli e fantini e quindi una bella corsa, così come sono certo sarà anche quest’anno. La presenza di cavalli mezzosangue è legata ad una maggiore sicurezza ma non influisce sulla bellezza della corsa e lo spettacolo. Infine, a Fermo viene reintrodotto il frustino, strumento che va a vantaggio di chi monta: non ci sono dubbi sulla professionalità dei fantini in Italia e quindi siamo certi che verrà usato in maniera corretta”.
Iò Programma: Venerdì 11 agosto alle 21.30 lo spettacolo “Bandiere al vento”: l’esibizione degli sbandieratori delle contrade si terrà quest’anno in piazza del Popolo. Dopo un’introduzione a cura del gruppo alfieri e musici della Cavalcata, si esibiranno gli sbandieratori, sia allievi delle scuole di bandiera che gli adulti, di Pila, Fiorenza, Campolege e San Bartolomeo.
Sabato 12 agosto alle 21.30 la Tratta dei Barberi e alle 23 gli spettacoli “Historia sogno nel tempo” e “La guerra di Troia” del gruppo alfieri e musici della Cavalcata dell’Assunta, sempre in piazza del Popolo.
Le altre news dalla Cavalcata: Mercoledì, durante l’ultima serata delle Hostarie, i giovani e giovanissimi delle contrade fermane hanno organizzato il secondo Flash Mob: al ritmo di “Maracaibo” la piazza si è animata e colorata di bandiere e fazzolettoni, per un trenino lunghissimo e festante che ha raggiunto il palazzo comunale dal quale il Sindaco Calcinaro ha salutato i partecipanti. 
Fine settimana all’insegna delle cene di contrada: domenica 13 agosto tavole imbandite per le contrade Capodarco, Castello, Fiorenza, Molini Girola, San Bartolomeo e Torre di Palme. Quest’ultima ha deciso di devolvere l’incasso della cena di contrada all’Associazione "Festa Bella" di Spelonga (Arquata del Tronto) comunità colpita dal terremoto: “La proposta è partita da un contradaiolo ed è stata subito sposata da tutti. Siamo vicini a quanti hanno subìto la tragedia del sisma – dice il priore Samuele Bruni – Festa Bella è un’associazione che, come noi, opera sul territorio, ma che dopo tanti anni si è trovata in forti difficoltà a causa del terremoto.
Il nostro vuole essere un contributo per ripartire e siamo lieti di aver avviato una collaborazione che darà presto i suoi frutti. Intanto domenica avremo una nutrita rappresentanza di Festa Bella alla nostra cena e siamo certi sarà un bellissimo momento di condivisione”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-08-2017 alle 14:04 sul giornale del 11 agosto 2017 - 628 letture

In questo articolo si parla di attualità, Cavalcata dell'Assunta

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è http://vivere.biz/aL6J