Malaigia, Lega Nord: una mozione a tutela dei supplenti temporanei

19/07/2017 - La Vicepresidente Malaigia ha presentato una mozione assieme ai colleghi consiglieri del Gruppo Consiliare Lega Nord-Marche, al fine di tutelare i docenti supplenti marchigiani.

"Basta ritardi, incertezza nei pagamenti, stipendi posticipati anche di due o tre mesi: i precari della scuola verranno retribuiti sempre e con precisione. Questo cio' che avrebbe dovuto garantire il ministero dell’Istruzione. Ma la realtà purtroppo non rispecchia la promessa che lo stesso Ministero fece appena un anno fa: un sistema rivoluzionario che avrebbe evitato ai precari della scuola la beffa di stipendi in costante ritardo".
Interviene cosi' la Vicepresidente che oggi ha presentato una mozione assieme ai colleghi consiglieri del Gruppo Consiliare Lega Nord-Marche, al fine di tutelare i docenti supplenti marchigiani.
"A settembre del 2016 – spiega la Malaigia- la presidenza del Consiglio dei Ministri emano' un decreto (firmato anche da Miur e Mef) che prevedeva un nuovo procedimento per la retribuzione dei supplenti: in sostanza le segreterie avrebbero avuto tre giorni di tempo per registrare il contratto del docente (con tutti i suoi dati personali) sul Sidi (il sistema informativo del ministero) e sul portale NoiPa; il sistema avrebbe calcolato l’importo della retribuzione e entro due giorni sarebbe partita l’autorizzazione della rata di pagamento. Una tempistica serrata, che avrebbe dovuto permettere di effettuare i bonifici entro il 18 del mese successivo (la data in cui la pubblica amministrazione provvede alla retribuzione dei contratti temporanei, mentre quelli subordinati vengono corrisposti al canonico 27 del mese).
Così tutti gli stipendi dei precari sarebbero stati pagati a 30 giorni, senza più ritardi o scaricabarile. Il ministero avrebbe dovuto garantire solo la presenza delle risorse. E qui però nasce qualche dubbio perchè nel provvedimento, non c’è nulla che stabilisca l’obbligo per lo Stato di stanziare in anticipo i fondi necessari ed i guai, si sa, sorgono sempre quando mancano i fondi. E così i nostri docenti marchigiani e nazionali- continua la Vicepresidente - si ritrovano anche quest'anno con ritardi finanche di 4 mesi sulla retribuzione. Un ritardo ingiustificato e inaccettabile, che non deriva da un problema tecnico- informatico, ma dai ritardi nei finanziamenti dei bilanci ministeriali.
Sono amareggiata dal constatare che siamo ancora alle prese dopo molti anni con una tale assurda situazione; ci sono persone che prestano il loro lavoro per la scuola senza sapere se e quando riceveranno il loro stipendio. E il lato ridicolo, se mai ve ne fosse uno, è che i Ministeri dell’Istruzione e dell’Economia si rimpallano la responsabilità dei ritardi tirando addirittura in mezzo anche le disfunzioni delle segreterie.
"Non possiamo sottovalutare l'impatto che questa situazione va a determinare sui docenti temporanei regionali, sopprattutto nelle realtà colpite dal sisma dove i docenti sono costretti oltretutto ad anticipare le spese relative agli spostamenti. Mi auguro ed è questo l'impegno della mozione presentata oggi - conclude la Vicepresidente - che il governo regionale non rimanga indifferente di fronte a questo increscioso problema e che solleciti il Ministero nel trovare una soluzione che restituisca dignità e diritto allo stipendio a migliaia di lavoratori. Continuerò a monitorare da vicino la situazione anche grazie alla stretta collaborazione con il Senatore della Lega Nord Pittoni , che da anni da voce alle istanze presentate dai nostri consiglieri regionali individuando tempestive soluzioni alle numerose criticità che riguardano il mondo dell'istruzione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-07-2017 alle 21:38 sul giornale del 20 luglio 2017 - 1074 letture

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