Monte Urano, riaperta la Chiesa di San Michele Arcangelo. Don Luigi: "Grazie a tutti"

16/07/2017 - Causa sisma la chiesa è rimasta chiusa per nove mesi, sabato sera la prima funzione religiosa. Determinante il contributo economico dei cittadini.

Dopo nove lunghi mesi la Chiesa di San Michele Arcangelo viene riaperta e sabato sera c'è stata la prima funzione religiosa. Dopo la scossa del 30 ottobre la struttura religiosa situata nel centro storico del paese, precisamente in Piazza della Libertà, viene dichiarata inagibile. In settimana il Sindaco Moira Canigola ha dato il via libera per la riapertura visti i lavori di adeguamento realizzati dalla parrocchia. Nelle due navate laterali e nella parte centrale di fronte all'altare sono state istallate delle reti al fine di proteggere i fedeli da eventuali cadute di intonaco e muratura. Inoltre nelle navate laterali sono state istallate delle strutture di sostegno alle colonne.

Tutti i lavori sono stati realizzati in piena autonomia dalla Parrocchia di San Michele Arcangelo con l'impegno dei due sacerdoti Don Luigi Mancini e Don Angelo Lattanzi: in sostanza non hanno aspettato la procedura statale per la ristrutturazione. In questa prima fase i due sacerdoti si sono attivati autonomamente per reperire la somma necessaria per affrontare i lavori, circa 20 mila euro. Hanno battuto tutte le strade chiedendo un contributo alle singole famiglie, alle aziende del territorio e persino attraverso il crowfunding: quest'ultimo ha raccolto circa 7 mila euro che sono risultati determinanti per l'avvio dei lavori.

Il parroco Don Luigi Mancini durante la funzione religiosa di sabato ha voluto ringraziare tutti quelli che si sono adoperati per la riapertura: "i cittadini che hanno contribuito e le aziende che nonostante il periodo economico difficile non si sono tirate indietro, l'amministrazione comunale che ci ha fornito di tutto il sostegno necessario, l'Ingegner Marini che ha coordinato i lavori e le aziende che hanno lavorato in maniera celere per la riapertura" dichiara l'innovativo sacerdote monturanese.

Un piccolo passo in avanti è stato compiuto e sono ancora due strutture ancora inagibili come il Cine Teatro Arlecchino e la Scuola Media Leopardi: l'Amministrazione Canigola sta lavorando per cercare di far tornare alla normalità il centro storico per la gioia della comunità e dei commercianti.

foto Giancarlo De Carolis







Questo è un articolo pubblicato il 16-07-2017 alle 05:28 sul giornale del 17 luglio 2017 - 3055 letture

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