Un luogo e la storia che rivivono anche grazie ad una iniziativa di festa

13/07/2017 - Il 15 e 16 luglio all'ex Conceria con "La fabbrica delle polpette"

Un luogo, la storia, il lavoro. Un impegno per valorizzare e perpetuare la memoria dell’ex conceria a Fermo che viene portato avanti dall’Amministrazione Comunale con progettualità precise (OltreConceria che ha seguito l’avvio di tre attività, il coinvolgimento dell’Università Politecnica delle Marche, dell’Ordine degli architetti, delle scuole con video, visite e realizzazioni artistiche, solo per citare alcune iniziative).  
Un obiettivo che nella manifestazione la “Fabbrica delle Polpette” (15 e 16 luglio dalle ore 18.00 all’ex Conceria), ideata per tenere sempre viva l’attenzione su questo luogo, vede anche il coinvolgimento del quartiere, della contrada, delle associazioni locali.   Sabato 15 e domenica 16 luglio una due giorni fra musica, gastronomia, mercatino a km 0, impegno sociale, show cooking e aperitivi letterari.  
Con il patrocinio del Comune, un gruppo di lavoro composto dai consiglieri comunali Nicola Pascucci (che lo ha coordinato), Cristian Falzholgher, Massimo Tramannoni, Stefano Faggio e Massimo Monteleone ha dato vita ad un programma che vuole sì far festa ma anche invitare a pensare, a ricordare e a guardare al futuro ragionando in modo complessivo, che comprenda cioè l’intero quartiere di Molini Girola come hanno sottolineato gli assessori Francesco Trasatti e Mauro Torresi e condiviso anche da Simone Corazza per la Contrada Molini Girola, da Otello Compieta dell’ISRT, da Marilena Imbrescia di OltreConceria, da Marco Marchetti della fattoria Sociale Montepacini e da Giuseppe Marconi della cooperativa Cos Marche..  
“Il luogo dove si svolge la Festa dopo essere stato un linificio e prima di diventare una conceria di pelli al servizio del distretto calzaturiero della zona, è stato il PG70, un campo di prigionia. La Fabbrica, luogo in cui si lavora, dove la materia prima viene trasformata in prodotto. Fabbrica di futuri talenti, fabbrica di sogni come quelli che tutti noi abbiamo quotidianamente, fabbrica di idee quelle che poi cambiano davvero il mondo e infine la fabbrica esiste quando esistono le persone che la formano. Per questo una festa che vuole coinvolgere il quartiere, la città e il circondario in un luogo che può e deve tornare ad essere vivo e non solo un ricordo” – hanno ricordato gli organizzatori. Le polpette: il prodotto del lavoro delle “vergare”! Nate come delizioso espediente per riciclare gli avanzi, sono uno dei piatti più diffusi e amati. La Polpetta più che una pietanza, è una vera e propria filosofia che evoca ricordi, profumi, ma soprattutto tanta fantasia”.
Tre i filoni principali dell’evento: musicale, gastronomico e il mercatino ortofrutticolo. Non mancheranno interventi per spiegare le progettualità future per la ex Conceria con OltreConceria, i giovani talenti di Musiquario, la musica anni 90’ in diretta su Radio Linea n.1, lo show cooking di Enrico Mazzaroni chef de Il Tiglio, i ragazzi e le ragazze della fattoria sociale di Montepacini che racconteranno i loro progetti di agricoltura sociale, gli agricoltori di Seminterrati che promuovono l’autodeterminazione alimentare, l’aperitivo letterario con lo scrittore e filosofo Alessandro Pertosa e Lucilio Santoni, la musica di Battaglione Batà e de La Terapia Latina.
Sia sabato che domenica saranno presenti 7 postazioni ristorante con specialità completamente diverse, 2 birrerie, 3 postazioni bar, un mercatino ortofrutticolo con 15 espositori e gonfiabili.  







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2017 alle 18:29 sul giornale del 14 luglio 2017 - 452 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, fermo, Comune di Fermo

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