I Cappelli di Montappone protagonisti al "Gran Ballo Luiss"

07/07/2017 - Lo spazio espositivo riservato al tradizionale copricapo prodotto nelle Marche è stato uno dei più apprezzati e visitati all’interno della manifestazione dedicata al made in Italy  

Montappone, il suo Museo del Cappello e la collezione de ‘Il Cappellaio Pazzo‘ sono stati invitati mercoledì 5 luglio, presso la prestigiosa sede romana dell’Università LUISS, alla nona edizione de ‘il Gran Ballo LUISS’ ricco e articolato evento che ha coinvolto oltre 2500 fra studenti, professori, personaggi dello spettacolo, della cultura e della moda.
Il tema della manifestazione è stato ‘IL MADE IN ITALY’, un omaggio al nostro bel Paese, un’occasione per raccontare la cultura, lo stile di vita e tutti i valori che sono espressione della riconoscibilità delle eccellenze italiane nel mondo.
Per questo il fil rouge della serata è stato ‘ L’ITALIANITÀ’, la sua bellezza, ma anche i progetti che l’hanno resa un brand di grande successo fondato sulla qualità e la tradizione sullo sviluppo e valorizzazione del nostro territorio, attraverso il cibo e la cucina, la moda e l’eleganza. Lo spazio di particolare riguardo dedicato al cappello di Montappone, la prima piazza successiva al brandwall d’ingresso della serata,  è stato allestito da Carlo Forti, in rappresentanza dei produttori e dall’art director Giuliano De Minicis, ideatore de ’Il Cappellaio Pazzo’,  con una esposizione di alcuni pezzi della fantasiosa collezione e una  ampia selezione di cappelli dalle produzioni locali. Questi sono stati messi a disposizione di chi volesse farsi fotografare in coppia o in gruppo dentro una cornice personalizzata con il logo del Museo del Cappello di Montappone. Il set è stato preso d’assalto da centinaia di giovani elegantissimi che, affascinati dai singolari cappelli, si sono addirittura messi in coda per potersi scattare una foto indossandone uno a loro scelta, condividendola immediatamente sui social tanto da richiamarne altri in continuazione fino ad oltre le una e trenta di notte. 
Nel contempo le trecciaiole Maria Rosa Calamita, Emma Raschioni e Egle Valeri hanno affascinato con la loro abilità i giovani studenti presenti che a più riprese le hanno volute vicine nei loro scatti.
Durante la serata alcuni giornalisti e in particolare Paolo Notari, conduttore dell’evento, hanno intervistato Giuliano De Minicis e Carlo Forti sulle peculiarità della produzione del Cappello di Montappone, eccellenza rappresentativa del Made in Italy, sottolineandone la qualità estetica e l’antica tradizione che ne ha fatto il centro riconosciuto in tanti parti del mondo.
Il Gran Ballo della Luis è stata quindi una straordinaria e apprezzatissima opportunità di promozione, un successo che ancora una volta, con idee mirate, passione e impegno disinteressato, ha portato alla ribalta la produzione del cappello montapponese. Un ringraziamento particolare va al contributo di Amerino Clementi e Egidio Frelli.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-07-2017 alle 11:09 sul giornale del 08 luglio 2017 - 795 letture

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