#AmandolaRiparte grazie al confronto, Sibillini e dalla comunità

09/12/2016 - Cittadini, imprenditori, amministratori hanno partecipato all'incontro pubblico promosso dall'Amministrazione Comunale.

Incontro pubblico partecipato quello che si è svolto nella serata di mercoledì promosso dall'Amministrazione Comunale. Incontro voluto per raccogliere idee per un rilancio del territorio di Amandola coinvolgendo diversi attori sul territorio: cittadini, imprenditori, commercianti. Presenti all'incontro l'intera amministrazione comunale, guidata dal primo cittadino Adolfo Marinangeli, insieme al ricercatore universitario Fabio Fraticelli dell'Università Politecnica delle Marche ed alla Dottoressa Lorenza Natali della Camera di Commercio di Macerata. Presenti anche diversi amministratori del territorio limotrofo. E' stato illustrato il progetto #AmandolaRiparte dove sono state proposte le linee guida per il rilancio. Tutti hanno invocato la collaborazione, l'unità, la coesione per cercare di tracciare il futuro con un vero gioco di squadra.

Rompe il ghiaccio il giovane ricercatore Fraticelli che ha elaborato una proposta di nuovo sviluppo per le aree colpite dal sisma attraverso quattro punti fondamentali: Edilizia, Enogastronomia, Turismo,Ricerca. Il suo lavoro è stato quello di indicare e proporre delle linee guida da seguire. Le imprese edili saranno le prime a scendere campo nel processo di ricostruzione. Una rinascita che deve avere modelli di costruzione antisismica per trasformare i territori in zone di avanguardia nell'applicazione delle avanzate tecniche costruttive. Sviluppare eccellenze mondiali nella progettazione e ristrutturazione attraverso le imprese locali per farle competere sui mercati di riferimento.

L'indotto enogastronomico ha beneficiato del triste evento del sisma come "effetto collaterale". Prima degli eventi i prodotti dei Sibillini erano poco conosciuti e gli imprenditori avevano molta difficoltà nel costruire la rete vendita. Ora grazie al periodo natalizio ed alla solidarietà i prodotti hanno una ribalta nazionale. Il relatore ha indicato il web ed l'e-commerce come canale preferenziale per ripartire creando marchi ad hoc per la valorizzazione del "Made in Marche" e della filiera garantita. Il turismo potrebbe essere la spina nel fianco e già ha subito una contrazione. L'emergenza può essere arrestata differenziando la proposta ricettiva lavorando in rete con le realtà turistiche e ricettive della costa al fine di far trascorrere del proprio tempo all'interno nelle zone colpite dal sisma. Altro punto dove si è soffermato il Professor Fraticelli è quello di raccontare la ricostruzione attraverso una narrazione in pieno stile Ground Zero.

Ogni processo legato alla ricostruzione dovrà essere mappato in modo tale che venga creato un vero e proprio centro ricerca specializzato in prevenzione e ricostruzione di centri storici. Questo importante obbiettivo può essere raggiunto lavorando e coinvolgendo le Università di Camerino, Macerata e Ancona. Le tre realtà dovranno farsi carico e scendere in campo al fianco della comunità. Il professor Fraticelli chiude l'intervento invocando unità e coesione: "Ciò che è stato distrutto dal terremoto può essere ricostruito, ma senza unità di intenti da soli non si va lontano"chiude il ricercatore universitario.

Il secondo intervento è stato della Dottoressa Lorenza Natali coinvolta nel progetto dalla giunta Marinangeli e da qualche giorno gira in paese per conoscere al meglio la realtà. Lorenza Natali è un tecnico e si occupa di sviluppo aziendale per la Camera di Commercio di Macerata, ed ha fotografato la situazione delle "partite iva" presenti nel territorio ed ha proposto un piano particolareggiato di sviluppo sotto il profilo turistico. Nel territorio di Amandola sono presenti 168 aziende agricole, 40 manifatturiere, 68 edili e 98 imprese al dettaglio. Per l''anno 2015 gli stranieri arrivati in città sono pari al 26% (che hanno dormito almeno una notte).

Anche la Natali invoca una partecipazione condivisa ed indica cinque direzioni da intraprendere per #Amandolariparte: cultura e patrimonio architettonico, ambiente e natura, eccellenze artigianato e food, accoglienza ed il settore edile. Tutte le direzioni dovranno essere messe in relazione in un piano strategico elaborato non solo dalle istituzioni ed associazioni di categoria ma anche dalla spinta del privato e dalla cittadinanza attiva. Sono state presentate alcune idee come la realizzazione di un museo unitario per le opere da recuperare ed un museo digitale (4D), promuovere e realizzare sentieri per disabili ed anziani, le olimpiadi del sole, allestimento di vetrine per produttori, fidelity card. Sono alcune delle proposte in loco per rilanciare il paese. Ci sono anche altri aspetti relazionati dalla Natali: sono le azioni esterne e lontane dai Sibillini cioè "vendere" il territorio attraverso accordi con tour operator, albergatori della costa, blog tour ed entrare nel circuito promozionale delle riviste specializzate. Non solo turismo ma anche edilizia. "Per la ricostruzione affidiamoci alle nuove tecniche e materiali innovativi, con una formazione adeguata. Ma dobbiamo fare attenzione alla legalità e sicurezza, il rischio è alto e bisogna difendere il territorio" dichiara la dottoressa.

Al termine degli interventi dei dure relatori sono i cittadini che hanno preso la parola apprezzando il progetto e la strategia ma non sono mancate le critiche ma soprattutto la paura è di restare isolati e senza interventi immediati. Defiscalizzare il territorio con un vero e proprio alleggerimento a medio e lungo termine, agevolazioni burocratiche per la ricostruzione, una cabina di regia insieme alle altre realtà territoriali come Sarnano, Montefortino, Smerillo. Chiedono a gran voce infrastrutture dall'ospedale che dovrà essere adeguato e riaperto in tutte le sue funzioni ma anche di viabilità ("il terremoto c'era anche prima siamo senza collegamenti adeguati"). Non solo problemi ma anche proposte come rilanciare il turismo termale e religioso. L'obiettivo è stato raggiunto: confrontarsi per ripartire insieme e vista la numerosa partecipazione è sempre un passo in avanti.






Questo è un articolo pubblicato il 09-12-2016 alle 06:11 sul giornale del 09 dicembre 2016 - 2050 letture

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