Tessere d’Arte: a Fermo il 12° incontro nazionale Mus-e

01/12/2016 - Artisti e formatori da tutt’Italia per il progetto Mus-e, ideato dal violinista Yehudi Menuhin e dedicato all’Arte per l’Integrazione nelle scuole primarie

Saranno circa un centinaio gli artisti Mus-e provenienti da tutta Italia che arriveranno per questo fine settimana a Fermo per una tre giorni di formazione nazionale che vedrà coinvolti formatori di eccellenza in una serie di incontri e laboratori dal titolo “Tessere d’Arte: noi siamo un mosaico”.

Mus-e Italia, organizzazione onlus che si occupa di promuovere l’integrazione attraverso l’arte nelle scuole elementari dove vi è una forte presenza di bambini stranieri, ha scelto di svolgere la formazione annuale proprio a Fermo dove, da qualche anno, è operativa una sede locale molto attiva, Mus-e del Fermano onlus, presieduta dall’imprenditore Enrico Paniccià.

“Rispetto ad esperienze passate si tratta senz’altro di una novità” sottolinea la coordinatrice nazionale di Mus-e, Rita Costato Costantini. “Fermo è una realtà Mus-e relativamente recente ma che ha dimostrato una grande vitalità e ci è sembrato giusto provare a realizzare una modalità nuova di formazione, che cercasse di creare una maggiore sinergia con la città che ci accoglie. In questo senso Fermo si è dimostrata davvero molto disponibile ragionando su un coinvolgimento complessivo della città e mettendo a disposizione, come amministrazione comunale, spazi a titolo gratuito per i nostri laboratori e per i seminari formativi.” Una tre giorni ricca di proposte interessanti e con formatori di grande esperienza. “Parleremo di educazione alla convivenza, di arte e intercultura, di integrazione e scienza, ed avremo anche laboratori aperti alla cittadinanza per una esperienza artistica creativa.” Un evento importante per rinsaldare la “rete” Mus-e e che vedrà anche la collaborazione con il Conservatorio di Musica “G. B. Pergolesi”, la Fondazione “Sagrini” e la partecipazione del presidente e del vice presidente di Mus-e Italia, rispettivamente Alessandro e Costanza Garrone. La formazione nazionale sarà anche uno degli appuntamenti importanti all’interno del progetto Erasmus + che vede Mus-e Italia e la sede locale di Fermo coinvolte come partner di Mus-e Spagna in un percorso formativo appena avviato che avrà una durata di 30 mesi e verterà sulla relazione tra scuole e famiglie.

Nel territorio fermano sono circa 300 i bambini coinvolti nel progetto con laboratori artistici multidisciplinari gratuiti. “Il nostro impegno” sottolinea il presidente Paniccià “è reso possibile grazie al contributo di privati, liberi professionisti e imprenditori che hanno deciso di sostenere il progetto consentendoci di attivare i nostri percorsi formativi in diverse scuole del territorio. La formazione nazionale a Fermo, nonostante le difficoltà incontrate a seguito del recente sisma, è un obiettivo importante che ci consente di far capire ancor meglio il nostro lavoro nelle scuole: aiutare i più piccoli a vivere bene insieme, a costruire un futuro di relazioni e conoscenza reciproca, un mondo aperto e solidale. Plauso all’amministrazione comunale per averci supportato in questo percorso e a Mus-e Italia per averci dato fiducia.”

Il programma della formazione è molto articolato e prevede l’apertura domani pomeriggio alle ore 15 presso l’Aula Magna del Conservatorio “G. B. Pergolesi” con interventi del presidente Carlo Verducci, del Sindaco di Fermo Paolo Calcinaro, del presidente di Mus-e Italia Alessandro Garrone, del presidente di Mus-e del Fermano Enrico Paniccià, e poi i contributi tecnici di Rita Costato Costantini, coordinatrice nazionale Mus-e, di Vinicio Ongini, dell’Osservatorio Nazionale per l’Integrazione e l’Intercultura del MIUR, di Daniela Lucangeli, docente di Psicologia dello Sviluppo all’Università di Padova. A seguire i laboratori riservati agli artisti Mus-e. Sabato 3 dicembre, nel pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 17.30, presso la sala “Rita Levi Montalcini” del complesso Sagrini, una tavola rotonda dal titolo “Arte e Intercultura” con le introduzioni di Francesco Trasatti, assessore alla cultura del Comune di Fermo, e Costanza Garrone, vice presidente di Mus-e Italia, e gli interventi di Maria Giovanna Caccialupi, psicologa transculturale, Marco Moschini, maestro elementare e autore di libri per l’infanzia, e Anna Cossetta, docente di Economia Politica e dello Sviluppo all’Università di Genova. A coordinare il tutto Carlo Pagliacci, responsabile comunicazione di Mus-e Italia. Sabato sera poi, sempre al Piazzale Sagrini, un’esperienza creativa allargata alla cittadinanza con laboratori aperti cui potrà partecipare chiunque vorrà: “si potranno sperimentare le arti visive, la recitazione, la musica, la danza nel pieno spirito di Mus-e, ossia con una partecipazione libera e creativa rivolta soprattutto agli adulti” sottolinea Carlo Pagliacci, che è anche coordinatore locale di Mus-e del Fermano. Infine domenica mattina la conclusione della formazione nazionale con un incontro su “Integrare con la scienza” affidato a Luca Jourdan, docente di antropologia all’Università di Bologna, e Ettore Fedeli, docente di fisica e coordinatore del progetto “Il filo di Arianna”.

Il cittadino del mondo di domani non sarà quel musulmano pronto a costringere il mondo alla volontà di Allah. Non sarà quel cristiano pronto a mettere il mondo all’ombra della croce. Non sarà neanche un ebreo. Ma si potrebbe ragionevolmente pensare che sarà un violinista, se ne rimarranno ancora…” (Yehudi Menuhin)

Per informazioni: www.mus-e.it

Mus-e Italia è un’associazione no profit con il compito di promuovere e coordinare il progetto Mus-e nel nostro paese. Mus-e (Musique Europe) è un progetto multiculturale europeo (a Bruxelles ha sede la Fondazione Internazionale Yehudi Menuhin di cui Mus-e è diretta emanazione), dedicato alle scuole dell'infanzia e primarie con elevata presenza di bambini immigrati o provenienti da difficili situazioni socio-familiari che si propone di contrastare, attraverso esperienze artistiche, l'emarginazione e il disagio partendo dalla vita a scuola. I laboratori Mus-e sono offerti gratuitamente, prevedono incontri settimanali durante le ore curriculari nell'arco di tutto l'anno scolastico e si sviluppano in una stessa classe per la durata di tre anni.

Gli strumenti principali di lavoro e coinvolgimento nei laboratori tenuti da artisti professionisti sono i diversi linguaggi artistici (musica, arti figurative, espressione corporea, teatro, mimo). Mus-e Italia sostiene la nascita di nuove sedi locali coordinandone il lavoro progettuale, organizzativo e artistico e promuove incontri nazionali e internazionali con gli altri Paesi Mus-e. Dalla data di fondazione della sede italiana, nel 1999, il progetto ha registrato un notevole sviluppo su tutto il territorio nazionale con il coinvolgimento, ogni anno, di 130 scuole, circa 12.000 alunni e 180 artisti professionisti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2016 alle 19:59 sul giornale del 02 dicembre 2016 - 700 letture

In questo articolo si parla di cultura, fermo, mus-arte

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