Fermo, riqualificazione urbana: ex Conceria,Terminal,ex chiesa San Filippo casi studio a Bologna per Saie

22/11/2016 - Il salone dell’edilizia di Bologna come occasione per parlare di retrofitting, ovvero di riqualificazione urbana.

E’ l’opportunità avuta dal Comune di Fermo nei giorni scorsi nell’ambito del SAIE cui è stato invitato il vice Sindaco e Assessore alla Cultura Francesco Trasatti che, nel corso di un convegno, cui hanno preso parte l’assessore all’urbanistica del Comune di Prato Valerio Barberis, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Bologna Riccardo Malagoli, l’assessore alla rigenerazione urbana del Comune di Reggio Emilia Alex Pratissoli, il Sindaco di Peccioli (PI) Renzo Macelloni per presentare ruoli e responsabilità del pubblico nelle opere di riqualificazione delle città, ha portato l’esempio di Fermo che sta attualmente investendo su tre spazi per trovare ad essi una funzionalità nuova, utile e culturalmente innovativa.

“A questo appuntamento importante e qualificato abbiamo con piacere constatato che si è voluto ascoltare il caso Fermo – ha detto l’assessore Trasatti - con tre esempi come l’ex conceria di Molini Girola, spazio che come noto stiamo rivalutando dal punto di vista artistico, sociale, lavorativo senza essere dimentichi della memoria del luogo; il Terminal come spazio che rientra nella nuova geografia culturale della Regione Marche come sito per l’arte moderna e la fotografia e la chiesa di San Filippo che, dopo il restauro e la ristrutturazione, diverrà spazio espositivo di rilievo. Una grande opportunità per Fermo che, oltre a parlare di sé, ha avuto con questa iniziativa la possibilità di avviare potenziali contatti con altre realtà e future collaborazioni e scambi di esperienze”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2016 alle 11:15 sul giornale del 23 novembre 2016 - 953 letture

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