Alla scoperta del centro storico di Fermo con il Trekking Urbano

2' di lettura 28/10/2016 - Appuntamento domenica 30 ottobre. Il 31 trekking dedicato ai luoghi della fede.

Il trekking è un nuovo modo di fare turismo, meno strutturato e lontano dai circuiti più conosciuti. Un turismo sostenibile e “vagabonding”, più libero e ricco di sorprese che privilegia gli angoli più nascosti e meno noti delle città d’arte italiane. Il trekker urbano, attraverso itinerari studiati da esperti, ha la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio unica, coniugando la possibilità di immergersi nell’arte e nella natura, facendo sport.
Ed il trekking torna a Fermo con un’edizione 2016 strutturata su due giorni: il 30 ottobre con un percorso di 4,5 km con partenza da Piazza del Popolo alle ore 10.00 che attraverserà viale V. Veneto, via XX Settembre, via Roma, via delle Mura, via Bellesi, via Marchionni, corso Cavour, corso Cefalonia, via del Teatro Antico, Girfalco e ritorno in Piazza del Popolo.
“Un percorso alla scoperta della città e del centro per scoprirne e apprezzarne ancora di più le bellezze” - ha detto l’assessore allo sport Alberto Scarfini.
“Sport e cultura fanno bene alla salute, saranno le medicine del futuro – ha aggiunto Luca Capodaglio, referente dell’iniziativa, un percorso pedonalizzato non competitivo per il benessere psico-fisico, il gusto con la frutta dell’azienda Sbrolla e le bellezze artistiche”.
Lunedì 31 ottobre l’appuntamento del trekking, nell’ambito della Giornata Nazionale del turismo sostenibile che quest’anno coinvolge 53 città in Italia, guidate da Siena, anche a Fermo come a livello nazionale sarà dedicata al Giubileo, a uno o a più luoghi della fede, custodi di opere d’arte e testimoni di miracoli e leggende, luoghi simbolo della cristianità.
“Questa seconda giornata, prevede – ha spiegato Luci Medei di Sistema Museo che ha collaborato a questa iniziativa del 31 ottobre – un percorso che a causa del recente sisma viene leggermente rivisto. Due le partenze: alle ore 9.30 dalla Cattedrale visita al Museo Diocesano, si scende a San Savino, compatrono di Fermo, fino alla chiesa di San Domenico e poi a San Filippo. L'itinerario del pomeriggio partirà dalla chiesa di San Filippo alle 15,30 (invece che dal Girfalco) ma toccherà gli stessi punti di quello del mattino. Un percorso di due ore, di 2 km, ad ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria (tel. 0734. 217140 – fermo@sistemamuseo.it – www.sistemamuseo.it).





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-10-2016 alle 19:10 sul giornale del 29 ottobre 2016 - 853 letture

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