Fermo, Ciarrocchi: "trasparenza e partecipazione le nostre priorità"

24/10/2016 - Duro intervento dell'Assessore all'Ambiente del Comune di Fermo: "La minoranza non sprechi questa ennesima occasione"

“Con un percorso graduale faremo sì che non dovremo più ricorrere a rifiuti provenienti da fuori regione e fra gli strumenti di cui ci avvarremo per raggiungere tale obiettivo c’è ovviamente il biodigestore, continueremo sulla strada già intrapresa della raccolta differenziata in modo spinto e punteremo sulla riduzione della Tari come conseguenza dell’efficientamento del servizio, e non meramente con il reinvestimento degli utili. Sono vari i progetti messi in campo dall’amministrazione sul tema dell’ambiente e di questi vorrei rendere partecipi la minoranza ed i cittadini”.

L’Assessore all’ambiente Alessandro Ciarrocchi indica le direzioni su cui far puntare le politiche ambientali dell’amministrazione comunale e lo fa per puntualizzare anche le questioni e le vicende che in questi giorni hanno visto la II Commissione bersaglio di “critiche non costruttive” – ha sottolineato l’assessore – “ma sufficienti per avere l’agognata visibilità politica”.

“Voi giornalisti mi dovreste ringraziare - esordisce sorridendo con una battuta – perché solo con l’idea di una commissione sulla discarica ho fatto sì che tutte le forze consiliari, anche gli assenti, si siano sentite in dovere di intervenire e polemizzare sull’argomento, riempiendo pagine di giornali e di quotidiani on line. Polemiche a prescindere, senza nemmeno prima aver ascoltato quello che sarebbe stato illustrato in sede di Commissione dai vertici della partecipata, critiche persino sulla sorte delle attività giudiziali dell’Asite, addirittura provenienti da esponenti della precedente amministrazione che quegli incarichi legali aveva formalizzato. La scelta di condividere con la minoranza le scelte strategiche di Asite è una decisione di cui rivendico la paternità, e va nell’ottica della massima trasparenza e partecipazione che fino ad oggi è rimasta fine a sé stessa, visto l’approccio poco propositivo e molto polemico di alcune forze politiche”.

Quella di martedì 25 ottobre è la quarta seduta della II Commissione Consiliare che è stata convocata dal nostro insediamento, fatto mai accaduto prima e segno della nostra volontà di essere trasparenti e di dare attuazione al principio di partecipazione. Avrà carattere pubblico e spero di vedere la partecipazione del Comitato Discarica e delle associazioni ambientaliste.

Vorrei che in Commissione l’Asite illustrasse il piano industriale ed i progetti sulla discarica per condividerli e risolverli. Come Amministrazione ci siamo posti il problema dei rifiuti che provengono da Roma e vorremmo gradualmente ridurli e auspico annullarli salvaguardando la sostenibilità economica dell’azienda; il progetto del biodigestore va in questa direzione, posto che la vendita del biogas garantirebbe redditività senza dover ricorrere a rifiuti non autoctoni. In aggiunta permetterebbe anche di risolvere il problema degli odori che, vorrei ricordare, provengono dal sistema ormai obsoleto con cui attualmente avviene il trattamento organico dei nostri rifiuti (non di altri). Parallelamente al Biodigestore è già in fase di realizzazione il secondo stralcio dell’impianto TMB (trattamento meccanico biologico), anch’esso con positivi riflessi sia sulla qualità del lavoro di coloro che operano in discarica, sia sull’efficienza del trattamento.

Ritengo opportuno anche che il Presidente Cippitelli illustri la politica aziendale in materia di raccolta rifiuti, vista la direttiva dell’amministrazione di efficientare il servizio con l’obiettivo di migliorare sensibilmente la percentuale di raccolta differenziata, tendendo alla raccolta puntuale: la scelta delle isole ecologiche è risultata la migliore rispetto al porta a porta, come dimostrano i risultati dello studio di fattibilità che l’azienda ci ha fornito.

Auspico una effettiva e concreta partecipazione alla Commissione, perché la minoranza, se interessata, potrà offrire i suoi contributi e le sue proposte alternative a quelle che l’amministrazione ha messo in campo, purché sostenibili anche economicamente. Sul merito siamo pronti a lavorare a fronte di osservazioni serie e dense di contenuto, ma non daremo alcun peso a mere proteste propagandistiche provenienti in particolare da quello che il Sindaco ha definito “il partito del No” – ha aggiunto.

Dopo il nostro insediamento – ha proseguito l’assessore – abbiamo dato precise indicazioni all’Asite per un controllo sui servizi che gestisce in tutti i settori di intervento (dalla raccolta, alla discarica, allo spazzamento, al verde fino alla refezione scolastica): di questo e di quello che stiamo facendo o di ciò che stiamo per mettere in campo vorrei informare la Commissione e la minoranza.

Fra questi: gli investimenti in impianti da fare nell’anno in corso, l’installazione di telecamere contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, la collaborazione con le associazioni ambientaliste e l’ausilio di due vigili urbani per il controllo del corretto conferimento e per coadiuvare lo spazzamento meccanizzato nelle vie pubbliche, l’istituzione della figura dell’operatore di quartiere, la progettazione del verde, divisa e organizzata per quartieri con tre squadre di soggetti grazie ai quali il cittadino saprà, con congruo anticipo, dove avverranno le opere di manutenzione”.

Alle parole dell’assessore Ciarrocchi si sono affiancate anche quelle di Massimo Monteleone, consigliere comunale con delega all’ambiente, componente della II Commissione: “questa Amministrazione non ha nulla da nascondere, è noto che vuole adottare politiche ambientali che siano in grado di poter dare servizi efficienti ai cittadini, lavorando anche sulla partecipazione alle Commissioni e sulle progettualità che si fanno con Asite, che è una risorsa e non solo una partecipata del Comune”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-10-2016 alle 20:51 sul giornale del 25 ottobre 2016 - 949 letture

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