Una settimana a documentare le bellezze di Fermo e del Fermano

13/10/2016 - La giornalista Debora Sanna ha realizzato un ampio reportage su www.viaggiatori.com ed è stata accompagnata da Elvezio Serena ha potuto apprezzare la ricchezza del territorio.

Una settimana nel Fermano per assaporare la ricchezza del territorio, dal capoluogo ai centri più piccoli. Ha documentato tutto, dai beni storico-artistici a quelli architettonici e paesaggistici. Debora Sanna, giornalista, presidente dell'Associazione Go Slow Social Club, ha scelto quest'anno di trascorrere una settimana di vacanza, con la sua famiglia, marito e due figlie, nella Provincia di Fermo. Si è appoggiata ad una struttura di qualità, la Corte, e ad Elvezio Serena, che l'ha accompagnata in luoghi di grande fascino. E ne è rimasta molto soddisfatta, tanto che ha curato un ampio reportage ora disponibile sul sito www.viaggiatori.com

E' vero che ci sono istituzioni e associazioni preposte a promuovere il territorio, ma è anche vero che una sana promozione della Marca Fermana può essere fatta da ogni singolo cittadino, giocando in casa..... o in trasferta, quotidianamente. Oltre a Fermo, dove l'ospite ha visitato la Mostra “L'anello di Cupra”, la Sala del Mappamondo nella Biblioteca comunale, il teatro dell'Aquila e le Grandi Cisterne romane, l'Oratorio di S. Monica e il M.I.T.I. Montani, il borgo di Torre di Palme, la giornalista ha fatto un giro nell'entroterra: Moresco, dove il Sindaco Massimiliano Splendiani, sempre cordiale e disponibile, ha aperto le porte …. del Comune e della Torre eptagonale, e la vicina Monterubbi. Altre tappe importanti Lapedona (per la passeggiata organizzata da Italia Nostra) e Montefiore dell'Aso, dove Debora Sanna ha potuto apprezzare il borgo antico e il polo museale di S. Francesco con opere di Carlo Crivelli, Adolfo De Carolis, Domenico Cantatore, il Museo della civiltà rurale e lo stupendo Museo del Cinema di Giancarlo Basili. L'itinerario marchigiano ha compreso anche le città di Ascoli Piceno e Offida.

Una vacanza completa, dunque: sole, mare, cultura, paesaggio, enogastronomia. Una combinazione di eccellenze che ha indotto la giornalista milanese a redigere uno speciale dedicato a Fermo, corredato di 50 foto, consultabile all'indirizzo http://www.viaggiatori.com/rubriche/citta/213-fermo-la-bionda-la-dolce. E' in preparazione un altro reportage con testi e foto sulle altre località toccate durante la vacanza.

Dal sito riporto ora la parte introduttiva del testo, ispirato al celebre scritto di Paolo Volponi: Io amo molto Fermo, sorella carnale di Urbino, più bionda, più pingue e di carattere, più aperta e dolce”.

Fermo la bionda, la dolce

Fermo, antica colonia romana, si presenta al viaggiatore nel suo oro brunito della sera che spegne le sue luci morbide e rosee dentro le sue nobili architetture, in cui l'aria estiva sembra portare un colore disciolto; il paesaggio che la circonda è quello medio, dolce, senza mollezza, equilibrato, moderato, quasi che l'uomo ne avesse fornito il disegno. Non esiste una terra meno gotica, o meno barocca, come scriveva Guido Piovene, di questa terra marchigiana. È un paesaggio che fugge, si sfalda, si ricompone, mentre lo si fotografa, come una sequenza cinematografica con le sue dissolvenze e riassestamenti...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2016 alle 14:19 sul giornale del 14 ottobre 2016 - 1061 letture

In questo articolo si parla di attualità, italia nostra

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aCgD