I sindacati del fermano consultano i cittadini sulla riforma delle pensioni

13/10/2016 - Le sigle Spi Cgil Fnp Cisl Uilp stanno consultando i cittadini sull’ipotesi di riforma previdenziale sottoscritta con il governo il 28 settembre. Assemblee sindacali in diversi comuni della Provincia: Porto San Giorgio, Altidona, Amandola, Sant'Elpidio a Mare, Porto Sant'Elpidio, Fermo, Monte Urano.

Il giudizio sindacale è positivo per due aspetti principali: - si rompe il tabù dell’inviolabilità ed intoccabilità della Legge Monti/Fornero in quanto imposta dall’Europa data la situazione economica e si riconosce dal Governo Renzi, giocoforza, il ruolo delle forze intermedie dopo due anni di gelo a seguito della nostra manifestazione nazionale del 19 maggio u.s. a piazza del popolo a Roma, tante altre iniziative di pressione sul Governo attraverso le Prefetture e i parlamentari locali.

I risultati positivi ottenuti per i pensionati sono: - La riduzione della tassazione sulle pensioni con l’eliminazione della tassazione irpef fino a 8.125 euro comprese le addizionali comunali, provinciali e regionali; - aumento del numero di pensionati che potranno avere la quattordicesima (si stima un 30% di pensionati in più) per chi ha un reddito mensile fino a 750 euro, ma anche per la prima volta per quelli che non superano 1000 euro in possesso dei requisiti contributivi e altre condizioni; - rivalutazione delle pensioni dal 2019 con il meccanismo precedente alla legge Monti/Fornero ( mentre per le rivalutazioni delle pensioni bloccate nel 2011 e 2012 si invita a rivolgersi alle scriventi OO.ss. Per inviare la diffida all’Inps rivendicativa del maltolto e interruttiva della prescrizione).

Mentre per i pensionanti è stato ottenuto: - La ricongiunzione senza oneri della contribuzione versata in diverse gestioni previdenziali; - l’aumento della platea del riconoscimento dei lavori usuranti con meno vincoli per l’accesso alla pensione eliminando la finestra mobile e l’aspettativa di vita; - la pensione con 41 anni di contributi per coloro che hanno 12 mesi di lavoro prima dei diciannove anni, con delle condizioni che saranno precisate con il governo il prossimo 14 ottobre; - l’ape sociale, pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi con costi coperti dallo Stato per i lavoratori che hanno specifiche condizioni.

Rimane il giudizio negativo sull’ape volontaria, ossia la pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi con il prestito da restituire alle banche. Le prossime assemblee per informarsi aperte a tutti i cittadini: - Porto San Giorgio 17 ottobre ore 16 Centro Sociale Nord; Altidona 18 ottobre ore 16 sala Joyce Lussu; - Amandola 19 ottobre ore 16 sala consiliare; Sant’Elpidio a Mare 20 ottobre ore 16 sala consiliare; Porto Sant’Elpidio 21 ottobre ore 16 sala Croce Verde; Fermo 24 ottobre ore 16 sala riunioni Cgil Fermo; Monte Urano 25 ottobre sala riunioni comunale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2016 alle 15:22 sul giornale del 14 ottobre 2016 - 848 letture

In questo articolo si parla di lavoro, Spi Cgil

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