Fermo, Italia Nostra: restaurare e illuminare la fontana in maiolica con la Battaglia d'Isso

03/10/2016 - Elvezio Serena: "l'Ingresso al pubblico dell'Arena di Villa Vitali a Fermo va valorizzato".

Espongo delle considerazioni sulla stagione turistica appena conclusa, con idee e proposte utili per prepararsi in tempo alla prossima estate.Quest'anno, finalmente, a Fermo è ripartito un Festival estivo: un plauso all'Amministrazione comunale guidata da Paolo Calcinaro e all'Assessore alla Cultura Francesco Trasatti per aver rivitalizzato l’Arena di Villa Vitali. “VillaInVita” Fermo Festival, con i suoi cinque appuntamenti di alto livello, ha contribuito a rendere l'estate fermana più attraente, per i turisti e per i residenti. Una struttura di facile accesso, vanto della città e della Provincia, ma direi anche della Regione Marche, che merita di essere sempre più utilizzata e valorizzata.

Un’atmosfera veramente suggestiva quella che si respira ogni volta che si frequenta l’Arena all'aperto di Villa Vitali che, con i suoi 1400 posti (vedi foto allegata), dà l’impressione di trovarsi in una grande città. Ma basterebbe poco per rendere l'impianto ancora più accogliente. I due grandi cancelli d’ingresso, ad esempio, (vedi foto lato destro allegata) con una cifra non esagerata, dovrebbero essere ripuliti e riverniciati, dato che sono stati attaccati dalla ruggine e dalle intemperie. Anche il muro perimetrale lungo viale Trento necessita di una sistemazione.

La fontana in maiolica (vedi foto allegate) posta nell’edificio (interno al parco) alla sinistra dell’ingresso principale, che rappresenta la Battaglia d’Isso, dove nel 333 a.C., le forze di Alessandro Magno, sovrano di Macedonia, affrontarono e sconfissero i persiani di Dario III, dovrebbe essere ristrutturata prevedendo l'attivazione dell'acqua a circuito chiuso e l’inserzione di una adeguata illuminazione. Con ciò si creerebbe un bell’effetto per chi arriva …. e per chi esce. Si potrebbero coinvolgere, nell'intervento, il CIIP presieduto dal fermano Giacinto Alati, la Cassa di Risparmio (sempre aperta a sostenere iniziative culturali) e qualche azienda locale.

La spesa per intervenire su questo patrimonio non sarà eccessiva, ma ci sarebbe un bel ritorno di immagine, per i fermani e per i forestieri. Un appello al Comune quindi, affinchè intervenga per rendere più decorosa e accogliente una struttura di grande impatto sul pubblico che la frequenta, sopratutto d'estate, ma non solo.

Un plauso vorrei farlo al Presidente del Centro sociale “Villa Vitali” Franco Marziali e a tutti i volontari per il recupero del Tabernacolo in legno che “protegge” la Madonna del Rosario di Pompei, posto sopra alla fontana. Il Rosone che una volta sovrastava fontana e tabernacolo, posto sulla facciata dell'edificio che ospita questi ultimi, non c'è più, ed è stato per il momento “rimpiazzato” da un rosone moderno; sarà difficile o forse impossibile ritrovare l'originale.

Ricordo che a Villa Vitali, oltre al meraviglioso Parco, purtroppo poco frequentato, nonostante la centralità e la facilità di parcheggio, sono ubicati i Musei scientifici della città, dove spiccano il Museo Polare “Silvio Zavatti” diretto con grande passione e competenza dall'infaticabile Maria Pia Casarini, la Sala della Meteorite “Fermo”, di cui quest'anno ricorre il ventennale del ritrovamento, il Museo della Pipa “Nicola Rizzi”, il Museo di Scienze Naturali “Tommaso Salvadori” e la Sala delle Apparecchiature fotografiche “Alfredo Matacotta Cordella”. Gli interventi segnalati potrebbero creare maggiore attrattiva per i visitatori, non solo per gli eventi nel periodo estivo, ma per tutto l'anno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-10-2016 alle 07:56 sul giornale del 04 ottobre 2016 - 996 letture

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