Io Scelgo Fermo, 'Assenza degli atti e dei costi per la pista di pattinaggio in piazza'

pattinaggio su ghiaccio 23/11/2015 - Ci apprestiamo a partecipare ad un Consiglio Comunale che riguarderà, tra i vari punti all’ordine del giorno, importanti variazioni di bilancio, per oltre un miliardo di vecchie lire. Ci sono dei costi che debbono essere oggi coperti, e di cui sino a qualche giorno addietro non se ne aveva traccia. Costi per consulenze tecniche, costi per il settore cultura e turismo, costi per consumi eccessivi di energia.

La minoranza, ancora in questa mattinata, non ha avuto possibilità di comprendere nel dettaglio quelle che sarebbero le nuove esigenze di costo imposte da questa amministrazione.
Qualcosa in più, siamo a riusciti a sapere circa la super bolletta di consumo energetico per il fabbisogno comunale. Dobbiamo far fronte ad un costo aggiuntivo di circa 30.000 euro. Un vero salasso per le casse comunali, che sarà aggravato dall’ulteriore super consumo energetico per la pista di pattinaggio in piazza, che deriverà da un allaccio volante con la linea del comune.

Si tratta di un costo sommariamente stimato per 9.000 euro. Ma si tratta di una previsione di costo chiaramente sottostimata, visti i precedenti costi di realizzazione dello stesso impianto a Piazzale Azzolino. E senza ancora parlare dell’ingente consumo d’acqua, sempre a carico del Comune. Il Comune sosterrà dunque questo ulteriore esborso, compresi altri costi di esercizio, mentre il privato dovrebbe trattenere per sé gli introiti dei biglietti e degli sponsor. In sintesi, al Comune si imporrebbero i costi, nonostante la grave condizione del bilancio, al privato si riserverebbe il guadagno.

Il condizionale è d’obbligo, perché ancora non c’è alcun atto formale da parte della Giunta e dei dirigenti. Stamani, il Consigliere Zacheo, constatando che erano stati avviati i lavori in piazza per la pista, ha chiesto contezza della documentazione di impegno dei lavori e della relativa spesa. La risposta: nulla, non esiste nulla! Nessun atto formale, nessuna delibera, nessuna determina, nessun contratto con il privato, nessuna autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico.

In sintesi, stamani, si stavano effettuando lavori con mezzi pesanti in piazza, ma nessuno era in grado di dire perché e per conto di chi. Decine di operai che lavoravano, anche in condizioni di rischio visti i mezzi usati, mentre gli amministratori ammiravano, senza farsi alcuna domanda.

E’ comunque opportuno premettere che siamo favorevoli all’allestimento della pista, perché dà colore alla città in un momento importante dell’anno e perché consente di avere un ulteriore motivo di aggregazione sociale. La questione è però è molto seria, già a prescindere dagli atti formali. Gli aspetti critici, infatti, sono davvero tanti. Ne citiamo alcuni.
Primo: perché il Comune di Fermo è l’unico della zona che sostiene i costi di esercizio? A Porto San Giorgio, ad esempio, sempre per la pista di ghiaccio, il Comune concede solo lo spazio, mentre le spese rimangono in capo al privato che incassa gli introiti dei biglietti e degli sponsor;
Secondo: non era forse il caso di effettuare una preventiva verifica statica della piazza, visto le cavità che la caratterizzano? (es. le Cisterne Romane)

Terzo: non sarebbe stato forse più proficuo ricorrere ad una pista di ghiaccio sintetico, che, oltre ad avere un peso di gran lunga minore, avrebbe consentito il totale risparmio dei costi di energia e di acqua? Non avremmo forse salvaguardato l’ambiente e le casse comunali? Non avremmo forse dato un messaggio sociale e politico di più alto livello?
Quarto: Perché collegare direttamente, con una prolunga, la pista all’utenza comunale? Non si poteva forse istallare, a cura dell’ENEL, un contatore temporaneo come per i cantieri? Non avremmo forse avuto migliori condizioni di sicurezza e maggiore trasparenza sugli effettivi consumi?

Quinto: Non sarebbe stata forse proficua una ricerca di mercato per l’allestimento della pista, visti i costi e visto che si tratta della stessa società, già altra volta incaricata dallo stesso assessore Trasatti?
Sesto: Di chi è la responsabilità per tutti quei lavori che si stanno effettuando da oggi in piazza? Chi ne risponde se qualcuno dovesse farsi male o danneggiare qualcosa? Qualcuno dovrà intervenire per bloccare i lavori?
Settimo: Si può consentire un così basso livello amministrativo alla nostra città?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2015 alle 21:54 sul giornale del 24 novembre 2015 - 985 letture

In questo articolo si parla di politica, fermo, scelgo

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