4° edizione delle 'Mattinate Fai per le scuole', i beni aperti a Fermo

6' di lettura 12/11/2015 - Da lunedì 16 a sabato 21 novembre 2015 il Settore Scuola Educazione del FAI - Fondo Ambiente Italiano invita gli studenti delle scuole di tutta Italia a scoprire il patrimonio storico artistico delle loro città, accompagnati e guidati da altri studenti, gli Apprendisti Ciceroni®, appositamente preparati dai volontari FAI e dai loro docenti.

Grazie alle Delegazioni FAI attive su tutto il territorio nazionale saranno aperti, gratuitamente e in esclusiva per le classi di ogni ordine e grado, 122 meravigliosi tesori in oltre 95 città d’Italia, poco conosciuti e spesso chiusi al pubblico.

In orario scolastico gli studenti delle classi avranno così l’occasione di partecipare a visite guidate condotte da loro coetanei, con l’obiettivo di avvicinare il mondo dei giovani alla storia e alla cultura del luogo e di vivere un’insolita esperienza di “educazione tra pari”.


Nelle Marche i beni aperti saranno:

Convento dell'Annunziata, Ascoli Piceno
Preceduto da un portico a otto arcate, il fabbricato comprende due chiostri, uno maggiore, quadrato, costruito nel Trecento con portico su pilastri ottagonali e loggiato e uno minore del Quattrocento con un pozzale al centro. La chiesa, eretta tra il 1485 e il 1514, dai maestri lombardi Domenico di Antonio e Giorgio di Baldassarre, internamente è stata modificata radicalmente nel Cinquecento e nel Seicento venne affrescata dall’ascolano Don Tommaso Nardini.

Il sito sarà aperto dal 16 al 19 novembre dalle ore 9 alle ore 12.30.

Ex convento di S. Agostino, Fano (PU)
La Chiesa di Sant’Agostino, consacrata nel 1409, è stata quasi completamente demolita durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale e attualmente è in corso di ricostruzione. Pregevoli opere si sono conservate nell’attiguo convento e, in particolare, il chiostro costruito tra il 1561 e il 1562 e caratterizzato da snelle colonne tuscaniche in arenaria e dalle volte a vela in stile rinascimentale.

Il sito sarà aperto dal 16 al 21 novembre dalle ore 9.30 alle ore 11.30.

Pinacoteca civica, Fermo
La pinacoteca, con sede nel Palazzo dei Priori risalente al 1296, ospita un'importante raccolta di dipinti di scuola marchigiana e veneta, assieme a manufatti in pietra, costumi, stemmi, porcellane, arredi e oggetti di pregio. Di particolare interesse durante la visita l’arazzo fiammingo con disegno di Giusto de Gand, l'Adorazione dei Pastori di Peter Paul Rubens e la preziosa sala del mappamondo realizzata nel 1688 dal cardinale Decio Azzolini e così chiamata per via del grande planisfero collocatovi dall’abate Amanzio Maroncelli nel 1713.

Il sito sarà aperto dal 16 al 21 novembre dalle ore 9 alle ore 12.

Studio del Sindaco e sala consiliare, Jesi (AN)
Il palazzo del Comune, costruito alla fine del sec. XVI su disegno dell'architetto urbinate Lattanzio Ventura per ospitare la Magistratura cittadina, sorge sulle fondazioni della preesistente Rocca realizzata da Baccio Pontelli. Al primo piano si trovano: la Sala del Consiglio, con belle prospettive architettoniche alle pareti dipinte dall'artista Lorenzo Daretti nel XVIII secolo, la Sala della Giunta e la Sala degli Sposi.

Il sito sarà aperto dal 18 al 21 novembre dalle ore 9 alle ore 12.30.

Villa Bonci. Complesso Aeronautica Militare, Loreto (AN)
Commissionata dal tenore Alessandro Bonci, la villa è stata progettata nel 1904 in stile modernista, dall’architetto romano Urbano Neri. Ampiamente presente nella decorazione della villa il tema della musica, quale elemento simbolico e rappresentativo del proprietario: nelle inferriate del seminterrato e nel dipinto nell’androne di ingresso è presente la lira. Attualmente è proprietà dell’Aeronautica Militare e sede del Centro di Aviation English.

Il sito sarà aperto dal 16 al 21 novembre dalle ore 9 alle ore 12.

Oratori San Giovanni e San Giuseppe, Urbino
L’oratorio San Giovanni risalente al 1365 è il risultato di una serie di interventi eseguiti tra Ottocento e Novecento: il disegno neogotico del prospetto si deve a Diomede Catalucci e il rosone a Camillo Castracani Staccoli. L’oratorio San Giuseppe terminato nel 1515, grazie anche alla generosità di Francesco Maria I ed Eleonora Della Rovere, è diviso in due cappelle, una più piccola, rimasta inalterata, e una più grande che divenne poi la chiesa, rimaneggiata tra il 1682 e il 1689.

Il sito sarà aperto il 16, 17, 18 20 e 21 novembre dalle ore 9.30 alle ore 11.30.

Capanne Picene e Mura Romane - Domus Romana, Pesaro
La buona conservazione dei diversi tratti delle mura, costruite in opera quadrata con grandi blocchi di arenaria, ha permesso di ricostruire con precisione il perimetro dell’antica città romana e, grazie ai materiali di scavo, si è scoperto che le capanne furono abitate dalla fine del VI secolo a.C. agli inizi del IV secolo a.C. Nel 2004 nel corso di lavori edili viene portata alla luce la Domus Romana, un esempio di abitazione signorile della prima età imperiale romana.

Il sito sarà aperto dal 17 al 20 novembre dalle ore 9.30 alle ore 12.30.

Chiesa parrocchiale, Massa Fermana (FM)
Nella chiesa parrocchiale, dedicata a San Lorenzo, San Silvestro e San Ruffino si può ammirare la prima opera marchigiana di Carlo Crivelli, realizzata su commissione dei conti Azzolino di Fermo e datata 1468 insieme ad un altro dipinto di influenza veneziana, la Madonna della cintola tra angeli musicanti di Vittore Crivelli, suo fratello.

Il sito sarà aperto il 18 novembre dalle ore 9.30 alle ore 12.15.

Chiesa dei Cappuccini, Sant’Elpidio a Mare (FM)
La chiesa fu costruita a partire dal 1576 insieme all'ex Convento dei Cappuccini. Adornano l'interno le opere il sogno di San Giuseppe e lo Sposalizio della Vergine, realizzate nel 1758 da Filippo Ricci, pittore di spiccata matrice artigianale della grande pittura del Seicento e Settecento.

Il sito sarà aperto il 19 e il 21 novembre dalle ore 8 alle ore 12.

Chiesa di San Paolino, Falerone (FM)
Di origine longobarda e in stile romano-gotico, la Chiesa di San Paolino è realizzata con pietre di fiume e con materiali provenienti da edifici romani in rovina. Nella stessa zona sono state rinvenute delle tombe anche di epoca longobarda.

Il sito sarà aperto il 20 novembre dalle ore 9 alle ore 12.

Sala Consiliare, Monte Urano (FM)
La sala conserva l’affresco della Madonna delle nevi, risalente alla seconda metà del 1400 e attribuita a Pierpalma da Fermo e costudisce anche alcuni dipinti ad olio del pittore Ludovico Spagnolini dell’inizio del Novecento tra cui un autoritratto, delle vedute di Monte Urano e Fata premunt presentata alla biennale di Torino del 1919.

Il sito sarà aperto il 21 novembre dalle ore 9 alle ore 13.

Ex stazione ferroviaria - Campo di concentramento, Servigliano (FM)
L’ex stazione ferroviaria ospita la Casa della memoria, che, attraverso il materiale fotografico e documentario, ricostruisce la storia dell’adiacente campo di prigionia di Servigliano che, durante le guerre mondiali, vide più di 50.000 persone prigioniere.

Il sito sarà aperto il 21 novembre dalle ore 8.15 alle ore 12.45.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2015 alle 17:19 sul giornale del 13 novembre 2015 - 1363 letture

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