Difesa della costa, interventi a Fermo

23/12/2014 - “ Il nostro litorale ha un immenso valore come risorsa naturale strategica ma anche dal punto di vista ambientale, paesaggistico e turistico. Tra l'altro la costa marchigiana rappresenta, nonostante la diversificazione turistica, il punto centrale del turismo marchigiano. Per questo è fondamentale intensificare le azioni di difesa della costa.”

Così Enzo Giancarli, Presidente della Commissione Territorio e Ambiente della Regione Marche, che ha licenziato, a maggioranza, la proposta di atto amministrativo relativa all’adozione definitiva della variante al Piano di gestione delle aree costiere.

Un atto molto atteso che va a intervenire sul Piano approvato nel 2005, attualmente in attesa di una completa revisione, ma che intanto va a salvaguardare situazioni che necessitano di un pronto intervento.

La variante, infatti, si è resa necessaria per le molteplici criticità rilevate nella costa marchigiana tra cui la mancanza cronica di apporto solido fluviale, l’accentuazione dei fenomeni erosivi a seguito dei recenti eventi meteo marini, la segnalazione da parte dei comuni costieri maggiormente interessati dall’erosione e quella pervenuta dalla Rfi sui ripetuti danneggiamenti subiti dai tratti ferroviari litoranei da parte dei fenomeni erosivi.

Sono sette gli interventi previsti che interessano i Comuni di Fano, Montemarciano, Porto Recanati, Potenza Picena, Civitanova Marche e Fermo.

La Commissione, a seguito delle istanze presentate dai Comuni, ha deciso di richiedere alla Giunta regionale di integrare la variante con un ulteriore atto amministrativo per il tratto costiero di Porto Sant’Elpidio da attuarsi in tempi rapidi.

Il piano di gestione integrata delle aree costiere ha il compito di promuovere la tutela e la razionale gestione della rete costiera e delle sue risorse, la difesa del litorale dall’erosione marina, il ripascimento degli arenili, la crescita sostenibile, gli interventi a protezione e difesa dì infrastrutture. Un piano veramente strategico per la molteplicità degli effetti che si ripercuotono nel tessuto economico, sociale e ambientale dei tratti costieri delle Marche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-12-2014 alle 19:16 sul giornale del 24 dicembre 2014 - 1279 letture

In questo articolo si parla di politica, marche, Assemblea legislativa delle Marche

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Se, come sembra, a Marina di Montemarciano, vogliono trasformare le scogliere sommerse in orizzontali emerse, addio alla nostra spiaggia di levante!!

Francesco Catena

25 dicembre, 23:11
Speriamo che questa sia la volta buona per salvare la spiaggia dei territori costantemente devastati dall'erosione costiera e non l'ennesimo tentativo come i precedenti miseramente falliti...