Calcio: la Fermana sconfitta in casa. Importanti i tre punti conquistati dalla Civitanovese

14/12/2014 - Da perfetto diesel, la Civitanovese ancora una volta emerge alla distanza e resta incollata al vertice. Sono tre punti pesantissimi quelli conquistati dalla truppa di mister Antonio Mecomonaco al cospetto di una Fermana rivitalizzata dalla cura del grandissimo ex Osvaldo Jaconi (7 punti in 3 partite).

Sbancare il “Bruno Recchioni” era infatti tutt’altro che facile, specie per come si era messa la contesa. I canarini avevano infatti approcciato al meglio la gara assumendo il controllo del reparto nevralgico grazie anche al fattivo apporto del neoacquisto Andrea Cossu, fratello del difensore rivierasco Riccardo. Questi si dimostra decisivo quando, su una palla persa dagli avanti rossoblù, lancia dritto per dritto. Costantino taglia in due la difesa ospite involandosi verso la porta. Silvestri non brilla per decisione e per l’ex Vis Pesaro è troppo facile portare in vantaggio la Fermana.

Il match si incanala perfettamente sui binari canarini: la Fermana chiude tutti gli spazi cingendo nella propria rete i fini dicitori rossoblù. Il tallone d’Achille del team di Jaconi è però sulla destra dove l’ex Sako fa una fatica immane a contenere Pintori.

Peccato che la Civitanovese peschi soltanto in un paio di occasioni l’estroso sardo intestardendosi a pungere sull’out opposto. Anche questa volta, il “caressiano” the caldo scuote la Civitanovese. Mecomonaco pesca Margarita dalla panchina. L’ex Perugia ha nei suoi fatati piedi la chiave di volta dell’incontro: si inverte con il debuttante Bigoni (bene sull’esterno, sublima da centrale dietro ad Amodeo) e fornisce il giusto brio ai suoi, specie ad Amodeo, il quale è implacabile nel trasformare un rigore concesso per fallo di mano dopo due episodi dubbi in area gialloblù.

Il bomber poi rafforza il suo primato nella classifica cannonieri insaccando imperiosamente una punizione sul primo palo di Degano (decimo assist dell’ex Ancona per il capocannoniere): 15 gol in 15 partite: chapeau. A Mecomonaco non resta che chiudere a doppia mandata il pacchetto arretrato rossoblù inserendo Morbiducci. La Civitanovese c’è.

FERMANA (4-1-3-2): Savut, Sako (37’ st Fabiani), Gregonelli, Cossu Andrea, Cusaro, Grieco, Misin, Omiccioli, Pedalino, Costantino (11’ st Ciuffetti), Nazziconi (25’ st Lattanzi). A disposizione: Moscatelli, Bellucci, Capiato, Del Monte, Morbidoni, Orsino. All. Osvaldo Jaconi.
CIVITANOVESE (4-2-3-1): Silvestri, Ficola, Mioni, Bensaja, Aquino (25’ st Biagini), Cossu Riccardo, Bigoni, Massaccesi (3’ st Margarita), Amodeo, Degano, Pintori (40’ st Morbiducci). A disposizione: Agresta, Giovino, Foresi, Di Pentima, Ruzzier, Forgione. All. Antonio Mecomonaco.
ARBITRO: Sig. Alessandro Colinucci di Cesena (Driss Abou Elkayr di Conegliano – Luciano Cordella di Treviso).
RETI: 17’ pt Costantino, 17’ st rigore e 30’ st Amodeo.
NOTE: trasferta vietata ai tifosi ospiti. Ammoniti: 29’ st Gregonelli (gioco falloso), 33’ st Bigoni (gioco falloso), 44’ st Amodeo (cnr). Corner 5-10; recupero 2’+4’.

La cronaca

2’ pt, punizione di Degano: bravo Savut a smanacciare in corner.
14’ pt, Andrea Cossu è stilisticamente perfetto nell’esibirsi in una girata dal limite, ma lo è altrettanto Silvestri nell’aprire la mano e deviare in angolo.
15’ pt, Misin imbecca Pedalino che di testa schiaccia, ma Silvestri è sveglio nella respinta.
17’ pt, la Civitanovese perde palla sulla trequarti avversaria, Andrea Cossu lancia dritto per dritto per Costantino il quale gabba la difesa rossoblù tagliandola a metà e si invola verso la porta di Silvestri che sbaglia i tempi dell’uscita. Per l’attaccante ex Vis Pesaro è un gioco da ragazzi far esplodere il “Bruno Recchioni”.
45’ pt, calcio piazzato di Degano, Savut si salva in corner.

7’ st, Cusaro atterra Amodeo in area, ma per Colinucci è tutto regolare.
15’ st, Sako utilizza le maniere forti in area di rigore per braccare Degano, ma il fischietto cesenate lascia ancora una volta proseguire.
16’ st, stavolta Colinucci assegna la massima punizione punendo un fallo di mano.
17’ st, bomber Amodeo è glaciale nella trasformazione: palla da una parte, Savut dall’altra.
27’ st, Margarita sfonda sulla sinistra, il cuoio giunge ad Amodeo che sbaglia un rigore in movimento (Savut respinge con i piedi).
28’ st, Amodeo spara alto dai 20 metri.
30’ st, punizione con il contagiri di Degano sul primo palo per Amodeo il quale di testa insacca di prepotenza. 2-1 Civitanovese.
47’ st, Cusaro prolunga per Pedalino decentrato: Silvestri blocca.






Questo è un articolo pubblicato il 14-12-2014 alle 22:15 sul giornale del 15 dicembre 2014 - 1328 letture

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