Girfalco: sotto osservazione un cedro del Libano attaccato dai funghi

cedro del libano 17/01/2013 - Uno dei cedri del Libano del Girfalco è stato oggetto di monitoraggio da parte dei tecnici del Servizio Fitosanitario regionale chiamati a seguito dei primi sintomi di appassimento di alcune branche dell'albero.

Le cure prescritte, soprattutto preparati funghicidi sistemici assimilabili per via radicale e preparati fertilizzanti, sono state somministrate dagli addetti della manutenzione del verde pubblico. Caso analogo (stesso ibrido) è l'esemplare ubicato nei pressi dello chalet del Girfalco, che aveva presentato gli stessi sintomi ed ha reagito positivamente agli interventi di cura somministrati. Da specificare che non è correlato con la caduta della pianta di acacia nei pressi dello chalet.

Una componente determinante sembra essere riconducibile allo stress termico avvenuto all'inizio dell'estate, quando in 15 giorni si è verificato un aumento repentino della temperatura (20 gradi di sbalzo termico). Attualmente la pianta è ancora sotto monitoraggio da parte di un agronomo, che sta verificando anche il rischio di stabilità della pianta imponente.

“Sicuramente il valore storico e affettivo per questa pianta – sottolinea l’Assessore all’Ambiente Elmo Tappatà - fa si che si mettano in campo tutti i tentativi di ripristinare le condizioni di salute dell'esemplare. Purtroppo sono stati registrati casi analoghi sia a Porto San Giorgio che a Falerone”. La pianta in questione ha un'età di circa 60 anni e risale al periodo del dopoguerra, quando presso il Girfalco sono state messe a dimora arbusti in sostituzione del campo di grano per la patria del periodo dell'autarchia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2013 alle 20:49 sul giornale del 18 gennaio 2013 - 536 letture

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