Cresce ancora il risparmio postale

Poste Italiane generico 16/01/2013 - Il risparmio postale resta un punto di riferimento per le famiglie fermane anche in un periodo di crisi ed incertezza economica come quello attuale. Le analisi sulle prospettive a breve e medio termine per il 2013 confermano il crescente apprezzamento dei prodotti di risparmio postale, in particolare i Buoni Fruttiferi e i Libretti Nominativi.

A certificare il trend del risparmio anche in questa fase di austerity sono i dati del 2012 della Filiale di Fermo che riportano un aumento del 43% di Buoni Postali sottoscritti dai risparmiatori nel secondo semestre dello scorso anno rispetto a quello precedente.

«Il successo dei Buoni Postali nella nostra provincia - spiega il responsabile provinciale Ernesto Cecarini - è dovuto alla certezza di una forma di risparmio garantita dallo Stato italiano. I Buoni sono considerati un “porto sicuro”: prevedono sempre la restituzione del capitale investito e la corresponsione degli interessi maturati. Inoltre, possono essere sottoscritti e rimborsati in tutti gli uffici postali, senza alcuna commissione o spesa, eccetto quelle di natura fiscale». Intanto si pensa ad accantonare anche per i figli.

Infatti, sono sempre di più i genitori del fermano che scelgono forme di risparmio dedicate ai minori che consentano loro, al compimento della maggiore età, di poter disporre di una somma per realizzare un desiderio o per poter studiare: il quarto trimestre del 2012 vede infatti una tenuta dei Buoni Postali “Dedicati ai Minori” . Destinati in via esclusiva ai bambini da 0 a 16 anni, I Buoni per i minori restituiscono sempre il 100% del capitale investito e gli interessi che maturano fino al compimento del 18° anno di età. Possono essere rimborsati anticipatamente, previa autorizzazione del Giudice Tutelare, con diritto alla restituzione del capitale investito e, trascorsi 18 mesi, al riconoscimento degli interessi maturati






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-01-2013 alle 19:23 sul giornale del 17 gennaio 2013 - 541 letture

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