La Camera di commercio incontra l'Associazione odontotecnici

fermo|associazione odontotecnici 12/01/2013 - Valentino Seghetti e Giampiero Monterubbiano, presidente e vicepresidente dell'Associazione OdM (Odontotecnici delle Marche, con sede a Fermo) si sono incontrati, nei giorni scorsi, con il presidente della Camera di Commercio, Graziano Di Battista.

ul tavolo numerose questioni riguardanti la categoria, tra le quali la certificazione di conformità di protesi e apparecchi correttivi e la possibilità, per un rappresentante degli Odontotecnici di far parte del Comitato degli Ordini professionali della Camera di Commercio.

Il presidente Di Battista, nel merito si è impegnato a verificare la possibilità di soddisfare la richiesta, compatibilmente con la normativa vigente. Per il resto ha aggiunto: “Ho verificato la volontà dell'Associazione di fare chiarezza su alcuni aspetti importanti della professione, come la dichiarazione di conformità del loro lavoro. Questo è indice di professionalità e garantisce i pazienti da possibili danni conseguenze di apparecchi che non rispondono alle norme sanitarie.

Con i dirigenti si è discusso dell'abusivismo esistente nella loro categoria e dei viaggi all'estero di tanti italiani per protesi e apparecchi, ma con tutti in rischi del caso che mi sono stati illustrati da Seghetti e Monterubbiano. Qui parliamo della salute e non bisogna scherzarci sopra, per questo apprezzo molto quello che l'Associazione sta facendo per la certificazione obbligatoria”, ha finito Di Battista. Nelle Marche gli odontotecnici sono circa un migliaio, di cui circa 650 iscritti al Ministero della Salute; circa 150 lavorano occasionalmente, mentre i restanti 200 sarebbero abusivi.

“L'Associazione vuole che ogni professionista dia garanzie rilasciando il certificato di conformità. Ne va della salute dei pazienti e non possiamo permetterci questi rischi”, dice Giampiero Monterubbiano, che aggiunge: “Per tutelarci abbiamo chiesto interventi ai Nas e alla Guardia di Finanza. Oggi chiediamo sostegno anche alla Camera di Commercio, Ente al quale siamo iscritti, in quanto possessori di Partita Iva, perchè sia al nostro fianco a garanzia della salute dei cittadini.

Lei immagini che esiste la possibilità che un paziente si ritrovi in bocca una apparecchio metallico che contiene nichel, piuttosto che un altro prodotto non conforme alle norme sanitarie. Le conseguenze possono essere molto gravi. Per questo continueremo a batterci – finisce Monterubbianesi – contro l'abusivismo e perchè tutti i nostri lavori siano accompagnati dal certificato di conformità da consegnare al paziente”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-01-2013 alle 18:58 sul giornale del 14 gennaio 2013 - 559 letture

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