Porto S.Elpidio: l'orto urbano contro crisi e disoccupazione

orti urbani 3' di lettura 09/01/2013 - Il Comune punta sui pensionati, sui giovani in cassa integrazione, su chi ha perso il lavoro ed è in difficoltà anche per la spesa quotidiana. Sono pubblicati sul sito dell’amministrazione di Porto Sant’Elpidio, www.elpinet.it, i due bandi inerenti la regolamentazione e la creazione degli ‘Orti Urbani’.

Gli appezzamenti di terreno che il Comune mette a disposizione di determinate categorie. Bandi che si aprono il 14 gennaio e si chiudono il 28 febbraio. “L’orto – sottolinea il sindaco Mario Andrenacci - nasce per dare un terreno in tempo di crisi a chi è in difficoltà, in questa fase in cui anche trovare gli alimenti per mandare avanti una famiglia diventa difficile”.Sono diverse le categorie che fanno parte del bando, perché differenti sono gli obiettivi della nuova linea guida per l’utilizzo degli orti urbani.

“Questi terreni – ribadisce il vicesindaco Monica Leoni - rappresentano una opportunità di aggregazione, di socializzazione e di programmazione per i cittadini di Porto Sant’Elpidio”. Per orto urbano si intende un appezzamento di terreno in cui coltivare ortaggi, piccoli frutti e fiori ad esclusivo uso del concessionario. Per regolamentare queste aree il Comune ha stilato un nuovo regolamento da cui ora prendono vita i due bandi di assegnazione. “Il primo bando- prosegue Andrenacci – riguarda chi già sta utilizzando terre comunali.

Molte persone hanno reso piccoli pezzi di terra vere oasi, ma c’è anche chi è andato oltre portandoci animali e creando recinzioni abusive. Questo non è accettabile e per questo verrà regolamentato. A loro è rivolto questo bando, perché l’intenzione è di lasciare la gestione ha chi sta lavorando su quei terreni, ma se rispetterà regole e requisiti. Chi già occupa l’area comunale deve comunque venire a fare domanda. In questo modo i nostri uffici censiranno il tutto e valuteranno i requisiti.

È chiaro che una persona non deve possedere altre terre e soprattutto, oltre al rispetto rigoroso delle regole, deve essere residente a Porto Sant’Elpidio”. Perché è per la città che si è attivata l’amministrazione. E per la città ha deciso di stabilire nuovi criteri che ne avvantaggino il corretto uso evitando passaggi di ‘finte proprietà’ tra soggetti non autorizzati e non residenti a Porto Sant’Elpidio. Il secondo bando è destinato all’assegnazione di nuove aree. “Abbiamo deciso – dice la Leoni – di ampliare l’offerta in base alle richieste che perverranno. In tempi di crisi non si può voltare le spalle al cittadino, bisogna dare risposte.

Se un nuovo soggetto rispetterà i criteri che danno precisi punteggi, da dieci punti per il pensionato a 8 per il cassa integrato con ulteriore crescita nella graduatoria se è giovane e con figli, riceverà in concessine la terra”. Concessione che prevede una serie di regole da rispettare durante il triennio di utilizzo. Periodo poi rinnovabile in base al giudizio della commissione comunale che si riserva di controllare i terreni affinché nessuno utilizzi l’acqua dei fossi per innaffiare le piante, il regolamento prevede l’installazione di piccole cisterne per l’acqua piovana, nessuno crei recinzioni più alte di quelle previste, nessuno ci tenga animali, è infatti vietato per motivi igienici trasformare l’orto in una stalla.

La durata del bando è triennale, rinnovabile per una volta. L’accesso agli orti è consentito dalle 6 alle 22, mentre si può innaffiare dalle 6 alle 9 e dalle 18,30 alle 22. Le domande dovranno pervenire dal 14 gennaio al 28 febbraio. La graduatoria, dopo l’esame della commissione, sarà pronta per la fine di marzo in modo da favorire lo sviluppo degli orti in primavera e dare ai cittadini il loro punto di incontro, di svago, di aiuto all’economia familiare.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-01-2013 alle 18:29 sul giornale del 10 gennaio 2013 - 914 letture

In questo articolo si parla di attualità, Comune di Porto Sant'Elpidio, orto urbano

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