Mostra di opere di ex allievi dell’Istituto d’Arte fondato da Umberto Preziotti

14/12/2012 - Inaugurata a Fermo, presso la Chiesa del Carmine, la prima mostra di una selezione di ex allievi dell’Istituto d’Arte fondato da Umberto Preziotti. Invitato ad esporre alcune sue opere grafiche anche Giuliano De Minicis, affermato art director e grafico senigalliese, che proprio a Fermo ha frequentato negli anni ’70 l’innovativo progetto didattico della scuola d’arte che allora annoverava insegnanti di assoluto valore artistico, come Nicola Pende, Costanzo Corrina, Mario Ferroni e di grande spessore culturale come Elpidio Stortini, Luana Trapé guidati da un preside lungimirante come Athos Tombari.

Giuliano De Minicis partecipa alla mostra con alcune sue opere grafiche: il volume ‘i cantastorie’, ‘Global Report Boxmarche’ con il quale ha vinto l’Oscar di Bilancio per le piccole e medie imprese italiane, ‘il catalogo del cappellaio pazzo’, ‘il catalogo della prima mostra internazionale di rilegatura d’arte per l’infinito di Leopardi’, ‘le immagini surreali per Digitall’, ‘io ho un amico che non conosco’ calendario per Centro Regionale Trapianti Marche e alcuni altri pezzi di particolare interesse. Già nel corso dell’inaugurazione le opere di De Minicis hanno riscosso grandi apprezzamenti per la profondità dei messaggi e la qualità estetica del linguaggio grafico, espressi da critici d’arte e dal numeroso pubblico che ha invaso gli spazi allestiti dai giovani studenti dell’attuale Liceo artistico fermano. Circa quaranta gli artisti invitati ad esporre, fra gli altri spiccano Giancarlo Basili, scenografo di Nanni Moretti e Salvatores, Loredana Zampacavallo costumista Rai, Corrado Virgili, Silvano Zanchi, Stefano Rosa, Gina Galieni, Marisa Calisti.

Per Giuliano De Minicis è un’ulteriore conferma della considerazione per il suo lavoro di ricerca di un linguaggio intenso, essenziale e denso di significati valoriali, di richiami che spesso incrociano la poesia e l’emozione profonda.

La mostra curata dal critico d’arte Nunzio Giustozzi e caparbiamente voluta dal fiorentino Paolo Landi, nipote del fondatore, appassionato della terra e della cultura marchigiana, rimarrà aperta fino al 6 gennaio 2013.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2012 alle 18:24 sul giornale del 15 dicembre 2012 - 1064 letture

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Ilario Taus

14 dicembre, 22:58
Complimenti Giuliano, è un onore per me averti come amico. Sei veramente super!!! Ciao e tanti auguri per un Santo Natale ed un felice e prospero 2013 a te e tutto lo staff della dmpconcept. Ilario Taus




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