Presentata la mostra 'Officina fermana. Arti e mestieri nel segno di Umberto Preziotti'

fermo officina fermana 10/12/2012 - È stata presentata nella mattina del 10 dicembre, presso la Sala dei Ritratti del Palazzo dei Priori, la collettiva artistica “Officina Fermana. Arti e mestieri nel segno di Umberto Preziotti”, un “viaggio autobiografico” promosso dall’Associazione Ex-Allievi dell’Istituto Statale d’Arte di Fermo, che vede in Paolo Landi, nipote del fondatore della Scuola, il presidente onorario.

La mostra, che raccoglie le opere di cinquanta artisti del fermano, maestri carismatici e allievi migliori dell’Istituto, resterà aperta al pubblico da sabato 8 dicembre a domenica 6 gennaio nella suggestiva e prestigiosa cornice della Chiesa del Carmine, offerta con munificenza dall’Arcivescovo Mons. Luigi Conti. Il saluto del Sindaco ha rivelato un rapporto vitale di collaborazione tra l’Amministrazione comunale e l’istituzione scolastica.

«L’idea del bello e l’amore per l’arte costituiscono il nostro essere italiani» ha affermato Nella Brambatti, che ha presentato il progetto, già affidato ad un architetto, di restaurazione dell’ala di Palazzo Preziotti che volge verso il Duomo. «Mi auguro che questa nuova sede, luogo di arte e cultura, sarà pronta in tempi brevi - ha aggiunto - perché i sogni di Preziotti tornino a vivere non solo strutturalmente, ma anche a livello di ideali». La stessa determinata intenzione è stata dichiarata dal Presidente della Fondazione Cassa Risparmio di Fermo ing. Amedeo Grilli, che ha affermato: «Non siamo ancora in grado di fornire date precise, ma vogliamo restituire il comparto edilizio alla Città di Fermo, come luogo di incontro per la cultura e per l’arte».

Riconoscente e affettuoso è stato l’omaggio che gli intervenuti - il Presidente dell’Associazione Annamaria Bozzi, l’Assessore alla Cultura della Provincia della Fermo Giuseppe Bondonno, il Dirigente scolastico prof. Roberto Capponi, il critico d’arte e ceramista prof. Giancarlo Boiani, il curatore del catalogo Nunzio Giustozzi - hanno dedicato alla figura dell’architetto Umberto Preziotti e a quell’“officina del pensiero artistico” che egli seppe creare. «Invito il pubblico della mostra a fare un primo giro dentro l’esposizione non soffermandosi sul nome scritto sotto l’opera - ha consigliato l’art director Corrado Virgili, ex allievo della Scuola -. Sotto ogni opera potrebbe esserci scritto “da un sogno di Umberto Preziotti”.

Ecco, pensate alla mostra come al riassunto di un sogno di Umberto Preziotti». E il “sogno” di Preziotti è particolarmente ricco di eccellenze e di artisti che hanno raggiunto la celebrità: Giuseppe Pende, artista dell’immaginario nella realtà, scomparso nel 2001; Costanzo Corrina, scultore pesarese, ma fermano di adozione, che per 25 anni ha insegnato nell’Istituto Preziotti; Giancarlo Basili, scenografo di fama internazionale, che vanta collaborati con Marco Bellocchio, Pupi Avati, Nanni Moretti, Gabriele Salvatores, Ferzan Ozpetek, Marco Tullio Giordana; il già citato Corrado Virgili, art director e direttore della fotografia dei film Winx, che ha ricevuto la candidatura al David di Donatello per il primo film in 3D realizzato in Italia e che nel 2008 ha vinto il Giffoni Film Festival. Notevole, nell’ambito della mostra, è l’attenzione rivolta ai giovani artisti dall’entusiasmo ancora incorrotto. E notevole lo è stata anche nel corso della presentazione.

Paolo Landi, che con impegno e passione si dedica da anni al ricordo dello zio, ha esortato i tanti studenti dell’Istituto Preziotti presenti in sala: «L’Associazione è vostra: partecipate, chiedete, venite, battete i pugni sul tavolo!». Ha rivolto, poi, un sentito grazie all’Amministrazione Comunale e, in particolare, al Sindaco Nella Brambatti, «le cui parole - ha affermato - stanno già diventando fatti».








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2012 alle 18:49 sul giornale del 11 dicembre 2012 - 830 letture

In questo articolo si parla di mostra, spettacoli, officina fermana

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