La Camera di commercio di Fermo presenta un Laboratorio formativo sul turismo accessibile

2' di lettura 10/12/2012 - Quando si parla di turismo, di promozione ed accoglienza, spesso ci si dimentica che a fare turismo sono anche le persone con qualche difficoltà motoria, i portatori di handicap, piuttosto che gli anziani o le famiglie con bambini piccoli.

Ma quante sono le strutture in grado di offrire un servizio ed una accoglienza adeguata alle persone delle categorie appena accennate? Onestamente non molte. Ecco allora che la Camera di Commercio, in collaborazione con la Regione Marche, l'Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) e Unioncamere Marche ha promosso un laboratorio in-formativo sulla “Cultura dell'accessibilità”.

Laboratorio mirato all'attivazione di una offerta che consenta il “diritto di vacanza” attraverso servizi e in-formazioni. Presenti Elisa Gemini dell'Isnart e Nadia Bravo segretario generale Isitt (Istituto Italiano Turismo per Tutti) e consulente Cpd (Consulta per persone in difficoltà) che ha illustrato ai presenti cosa fare, a livello strutturale (abbattimento barriere architettoniche, ascensori adeguati, camere e bagni accessibili, ecc.), ma soprattutto come comportarsi di fronte ad una persona diversamente abile.

“Essere convinti che innalzare la qualità della struttura, fa del turismo un turismo accessibile è indispensabile”, ha esordito Nadia Bravo. “Conoscere le esigenze del cliente in tutte le sue eccezioni - ha proseguito - fa del personale e della struttura un posto vacanza appetibile, dove le persone torneranno con entusiasmo”.

Entrando nel dettaglio la discussione s'è incentrata sulla necessità di dover ri-abilitare la società, abilitare i professionisti del turismo, rinforzare la “catena” dell'accessibilità, dare informazioni, in sede di prenotazione della vacanza, che siano rispondenti alla realtà della struttura, per non far trovare l'ospite in difficoltà al momento dell'arrivo: insomma serve un cambio culturale sul medio-lungo periodo che faccia dell'accoglienza e dell'ospitalità un punto fermo dell'offerta turistica per tutti.

Grande attenzione nel dibattito è stata data anche alla ristorazione “accessibile”, per persone celiache, diabetiche o che soffrono di allergie o intolleranze alimentari. “Una iniziativa - ha commentato in chiusura il presidente Di Battista - indirizzata agli operatori del turismo che devono fare dell'accoglienza uno strumento che li qualifichi, tanto più quando l'offerta è rivolta ad ospiti anziani o con qualche difficoltà motoria. Avere oggi una struttura accessibile, è una carta vincente, perchè capace di garantire a tutti il diritto di vacanza”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2012 alle 18:23 sul giornale del 11 dicembre 2012 - 905 letture

In questo articolo si parla di attualità, camera di commercio di fermo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/G6o