Basket: Sutor, la squadra si prepara ad affrontare Varese

sutor 3' di lettura 10/12/2012 - In vista della trasferta di Varese, gara in programma domenica alle 18.15, Carlo Recalcati, nella consueta conferenza stampa della vigilia, ha presentato la gara ai giornalisti. Apertura dedicata alla sua squadra: “E’ stata una settimana di allenamenti positiva” le sue parole “pur con un piccolo problema per Di Bella che ha la tendinite.

Abbiamo aggiunto Rullo per allenarsi, cosa che ci ha permesso di gestire meglio le sedute, e poi è proseguito l’inserimento di Amoroso: è un po’ meno fresco rispetto alla scorsa settimana com’è normale che sia per un giocatore che era fermo da qualche tempo, e quindi dovremo avere ancora un po’ di pazienza”.

Domenica la sfida alla capolista Varese: “Prepariamo la gara contro la squadra finora migliore, che non aveva mai perso prima di domenica, precampionato compreso, a dimostrazione di come le vittorie ti danno sempre convinzione. Si sono tolti il problema della sconfitta, quindi psicologicamente saranno più liberi, e troveremo una squadra che sarà anche un po’ arrabbiata. Giocano molto bene, in velocità, sfruttano molto le caratteristiche individuali, prendono tutti i tiri che ci sono, e noi dovremo essere bravi a difendere in transizione, perché con loro rischi di subire tanto sul piano del ritmo.

Le chiavi saranno equilibrio offensivo e rapidità nel passare dalle azioni d’attacco a quelle in difesa senza pause. Le possibilità di vittoria passano nel restringere loro gli spazi e farli giocare contro la difesa schierata”. Per Recalcati, che ha lasciato Varese la scorsa estate, una gara da ex: “La squadra è cambiata dal mio anno, è rimasto solo Talts. Ora sono molto più forti, più completi, prima volevano concentrare le risorse su 8 giocatori, poi hanno aggiunto Polonara e Cerella; sono pieni di talento. Se adesso sono lì il merito è della lungimiranza dei dirigenti, figlia di una programmazione nata quando rischiavano di sparire: il consorzio a Varese rappresenta la società, e in Italia è il primo esempio di questo tipo.

Hanno programmato bene, per due anni si sono consolidati alimentando il consorzio, hanno chiuso due gestioni in attivo, capaci di fare risultati con le risorse che avevano. Poi si sono ampliati, adesso hanno più soci, più risorse, e la squadra è più forte: è una cosa che va vista come merito della nuova dirigenza”. Reduce dalla prima vittoria in casa, la Sutor si avvicina ad una gara molto difficile. Ma Recalcati è fiducioso: “Anche questa settimana abbiamo aggiunto qualcosa, come sempre, e vedremo quando utilizzarlo. Cerchiamo di completarci il più possibile da questo punto di vista.

Ecco perché Mazzola sta imparando a giocare da 3, a noi serve per gli allenamenti, per farlo giocare contro Slay, poi quando ne avremo bisogno in partita, sarà pronto: dobbiamo avere quante più armi possibili. Andiamo a Varese comunque per giocarci le nostre carte, non certo a fare esperimenti. Vedremo come con Biella la zona, e come gli avversari reagiscono, ma tutto partirà dalla transizione, li dobbiamo costringere a non avere campo aperto poi vedremo; se li facciamo correre non c’è zona o uomo che tenga.

Il bello del basket” conclude “è che nulla è scontato e anche le squadre sulla carta con meno qualità possono provare a vincere, come abbiamo visto fare ieri a Cantù in Eurolega. I nostri avversari sono migliori globalmente, lo dice la classifica, ma il bello è che può accadere di tutto. Dovranno dimostrarlo di essere più forti”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2012 alle 18:42 sul giornale del 11 dicembre 2012 - 655 letture

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