Fermo celebra i suoi artisti

eventi fermo 01/12/2012 - Dopo le celebrazioni del cinquantennale della fondazione della Scuola d’Arte (Cinquant’arte. Viaggio autobiografico. 1959-2009), la città di Fermo ospita un nuovo “viaggio autobiografico”, fortemente voluto dall’Associazione Ex-Allievi dell’Istituto Statale d’Arte “Umberto Preziotti” che vede in Paolo Landi, nipote del fondatore, il presidente onorario.

Ancora una volta cinquanta è il numero protagonista, perché 50 sono “i viaggiatori” che racconteranno, attraverso il colore, il segno, la forma e la materia trasformati in arte, il proprio percorso. Sono quasi tutti ex-allievi di quel “sogno sognato” e, in seguito, reso realtà da Umberto Preziotti, che, con lucidità visionaria, creò, nel 1959, molto più che una scuola: una vera e propria officina del pensiero artistico, in cui lo scambio tra docenti e allievi era culturale prima ancora che didattico.

Officina fermana è l’omaggio che tale comunità artistica, cresciuta in una scuola speciale, vuole rendere al suo luogo di formazione, creando un momento di memoria da condividere con la cittadinanza. Ed è su questo intrinseco legame con l’Istituto che si fonda la mostra "OFFICINA FERMANA: Arti e mestieri nel segno di Umberto Preziotti", ospitata dal giorno 8 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013 nell’antica Chiesa del Carmine.

Accanto ai nomi illustri dei grandi Maestri - Giuseppe Pende, Costanzo Corrina, Mario Ferroni - e ai discepoli migliori non più tra noi - Saverio Franchellucci e Lucio Guarnieri -, ai quali è dedicata la sezione In memoriam, esporranno pittori e architetti, grafici e ceramisti, artisti del ferro battuto e scultori, orefici e artisti del legno, fotografi e costumisti; accanto a giovani artisti dall’entusiasmo ancora incorrotto, il celebre scenografo Giancarlo Basili presenterà il nuovo progetto per l'Expo di Shanghai.

Fare memoria non significa semplicemente ricordare qualcosa, ma ri-scoprire continuamente come mai, nella storia, il passato è sempre così legato al presente e al futuro, in una continuità cronologica che Preziotti avrebbe inteso come “continuità di sentimenti e di indirizzo”. A sottolineare il valore di ciò che apprendiamo e, ancor più, di ciò che lasciamo in eredità a chi verrà dopo di noi in un dialogo circolare, Heidegger avrebbe detto che “Ciascuno è ogni volta in colloquio con quelli che l’hanno preceduto, ancor più forse e in modo più segreto con quelli che lo seguiranno”.

Due sono gli appuntamenti imperdibili: la presentazione dell'evento, che avrà luogo venerdì 7 dicembre alle ore 10 presso la Sala dei Ritratti, in Piazza del Popolo, e l’inaugurazione della mostra, sabato 8 Dicembre alle ore 17 presso la Chiesa del Carmine. Accompagna la mostra un ricco catalogo curato da Nunzio Giustozzi con la collaborazione di Bernardina Levrini, entrambi docenti del Preziotti.

Notizie utili: “OFFICINA FERMANA: Arti e mestieri nel segno di Umberto Preziotti”, dall’8 Dicembre 2012 al 6 Gennaio 2013 - Chiesa del Carmine, Fermo. Orario di apertura: martedì/venerdì h 17.00-20.00; sabato e domenica h 10.00-12.00, 16.00-20.00. Ingresso libero Info: 338 3888182






Questo è un articolo pubblicato il 01-12-2012 alle 16:01 sul giornale del 03 dicembre 2012 - 740 letture

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