Sant'Elpidio: emergenza neve, spesi 250 mila euro

neve a sant'elpidio 3' di lettura 28/02/2012 - 250 mila euro di spese, 2.133 ore di interventi, 27 mezzi fra ruspe, camion, spazzaneve, spargisale, pale meccaniche, bob cat, mini scavatori, 70 persone a lavoro fra vigili urbani, dipendenti comunali, volontari della Protezione Civile, ditte private, 18 le ordinanze emesse per ripulire vie, chiudere e riaprire strade, chiudere e riaprire scuole e servizi comunali, sgomberare e mettere in sicurezza una famiglia.

Sono i numeri dell’Emergenza Neve affrontata dal 3 al 17 febbraio scorso dall’Amministrazione Comunale di Sant’Elpidio a Mare al Coc (Centro Operativo Comunale) aperto in quei giorni presso il Comando della Polizia Municipale e coordinato dal Comandante magg. Stefano Tofoni

“Un lavoro corale, di squadra, svolto in modo ininterrotto per cui mi sento di ringraziare vivamente in primis il comandante Tofoni per l’egregio lavoro svolto – ha dichiarato il sindaco Alessandro Mezzanotte – i capi Area del Comune, l’intera popolazione elpidiense che ha sempre collaborato, tutto il personale comunale dipendente, i vigili urbani, la Protezione Civile, le ditte esterne, i volontari e tutti coloro che in quei giorni senza sosta e senza orari sono intervenuti per rimuovere la neve e il ghiaccio dalle strade, liberare vie, permettere gli accessi alle abitazioni, raggiungere le famiglie isolate, recapitare spesa e medicinali a anziani e malati, rimuovere stalattiti, ricreare posti auto. Un lavoro che è proseguito fino al 17 febbraio per ripristinare le condizioni di sicurezza, affinché si tornasse a condizioni di normalità sia sul fronte della viabilità che dei servizi alla cittadinanza.

Il nostro primo obiettivo è stato quello di liberare le strade principali per consentire il transito ai mezzi di soccorso, di togliere dall’isolamento le abitazioni nei quartieri, di raggiungere chi ha bisogno come anziani e malati, di fare in modo che nonostante i disagi che questa eccezionale ondata di maltempo ha portato fossero alleviati nel più breve tempo possibile ed evitare una paralisi totale della città. Centinaia le segnalazioni arrivate ai numeri del Coc a cui abbiamo risposto intervenendo prima possibile e facendo lavorare i mezzi comunale ed esterni in tutto il territorio comunale.

Come noto la Giunta ha anche deliberato la richiesta del riconoscimento dello stato di emergenza a Stato e Regione, la sospensione per un periodo di almeno sei mesi di tutti i pagamenti delle imposte e delle tasse ad ogni titolo dovute dai privati e dalle attività produttive operanti sul territorio comunale; la sospensione dal pagamento delle rate dei mutui ad ogni titolo dovute dai privati e dalle attività produttive operanti sul territorio comunale; la non applicazione al Comune delle norme statali in materia di patto di stabilità, l’assunzione a carico del bilancio statale e regionale di tutti gli oneri sostenuti da questo Comune a causa degli interventi resisi necessari per assicurare la salvaguardia della vita umana, attraverso l’assegnazione di adeguate risorse finanziarie per fronteggiare le spese sostenute e da sostenere; l’attivazione di opportune agevolazioni in favore di tutte le attività produttive, economiche ed agricole danneggiate dalle eccezionali nevicate del mese di febbraio 2012.

L’auspicio ovviamente è quello che per attendere quanto dovuto da un territorio già provato dall’alluvione del 2011 non si debba attendere tanto tempo come sta già avvenendo per le avversità atmosferiche dell’anno scorso”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2012 alle 15:56 sul giornale del 29 febbraio 2012 - 1431 letture

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