Piano assunzioni dell’Area Vasta 4, Cisl Fp: 'Il tempo è scaduto'

sanità 4' di lettura 28/02/2012 - Fumata grigia lunedì in Giunta per quanto riguarda la decisione di adottare un sistema più elastico per il piano assunzioni dell’Area Vasta 4. La Giunta non ha deciso. Se ne riparlerà venerdì prossimo ma il tempo ormai è scaduto.

Se non di adotteranno delle decisioni concrete e non si darà la possibilità al Direttore di Area Vasta di attuare il piano assunzione, predisposto nel pieno rispetto delle compatibilità economiche, per l’intero anno 2012, la sola alternativa sarà la chiusura o la drastica riduzione dei servizi sanitari e sociosanitari. La CISL FP non potrà che invocarli e pretenderli perché il personale ha già dato tutto quello che poteva in termini di ferie non godute, riposi saltati, turni massacranti. Le prime avvisaglie di una situazione ormai arrivata al limite ci sono già. Sembrerebbe infatti che il primo reparto a subire gli effetti di un sconsiderato blocco del turn over messo in atto dalla Direzione Generale dell’ASUR sia quello di Psichiatria (S.P.D.C.) dell’Ospedale di Fermo che, a causa della mancanza di 3 infermieri turnisti, presto si vedrà privato di 5 posti letto. Il DSM pagherà caro il blocco del turn over anche per la carenza di Educatori professionali ed OSS in scadenza di contratto a tempo determinato. A seguire, potrebbe toccare a tutta l’attività riabilitativa ambulatoriale perché la carenza di fisioterapisti già importante si accentuerà nei prossimi mesi a causa di un trasferimento e di un pensionamento. Per queste figure, al momento non ci sono aspettative di assunzioni a causa del blocco imposto dall’ASIUR. Che succederà? Facile a prevedersi: riduzione dell’attività ambulatoriale, mobilità forzose tra le sedi, mancato rispetto delle funzioni degli operatori e riduzione dell’attività riabilitativa in R.S.R. E’ questo quello che in un periodo di recessione e di crisi economica, si aspettano i cittadini in materia di servizi ? Dall’attività ambulatoriale sono già sparite alcune specialità perché devono essere offerte da altre Aree Vaste vicine o dall’INRCA.

Altre specialità si apprestano ad essere offerte grazie a convenzioni con altre strutture. Tutto ciò sicuramente non va nel senso del potenziamento della sanità fermana tanto sbandierato negli anni passati. Non si riesce neppure a valorizzare delle peculiarità esistenti vedi ad esempio l’Odontostomatologia ridotta all’osso per mancanza di medici. Per la CISL FP non ci sono strade alternative allo sblocco delle assunzioni per le figure sanitarie, amministrative e tecniche necessarie a garantire il minimo dei servizi. Anche la spinta verso le esternalizzazioni dei servizi di manutenzione andrà a favore solo ed esclusivamente di interessi di poteri forti che sanno che accaparrandosi pezzi di settori pubblici potranno arricchirsi facendo spendere molto di più alla collettività e dando purtroppo un servizio più scadente. Si pensi ad esempio che attualmente dentro l’Ospedale di Fermo gli elettricisti vengono chiamati ad intervenire circa 4-5 volte al giorno perché qualche utente o dipendente resta chiuso negli ascensori.

Oggi, per fortuna di tutti, la presenza continua degli elettricisti all’interno della struttura permettere di ovviare in poco tempo al problema soprattutto quando si tratta di pazienti ma domani con la sola ditta esterna presente, chi rimarrà chiuso in ascensore potrà restarvi dentro per molto tempo prima che qualcuno lo tiri fuori. E’ infatti impensabile mantenere un servizio h 24 di operai di una ditta esterna perché i costi sarebbero insostenibili. Per questo la CISL FP continua ad invocare un intervento urgente della Giunta Regionale affinché le assunzioni di figure sanitarie ma anche amministrative e tecniche possano essere effettuate. Aspetteremo venerdì prossimo. La Giunta dovrà pronunciarsi ed anche il Tavolo Tecnico provinciale sulla sanità si riunirà. Per quanto ci riguarda e per quanto riguarda i nostri candidati alle Elezioni RSU del 5 -7 marzo, in assenza di risposte precise, si andrà alla convocazione di una grande assemblea generale del personale dipendente e di quello precario,alla quale inviteremo anche le varie associazioni di malati e di famigliari, dalla quale dovrà scaturire una decisione sulle forme di protesta che meritano una situazione ormai arrivata al limite della sopportazione e della decenza.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2012 alle 17:44 sul giornale del 29 febbraio 2012 - 847 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, Cisl FP

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