Area Vasta 4, Cisl Fp: 'Senza una svolta positiva sul piano assunzione non si esclude lo sciopero'

cisl 25/02/2012 - Aspettiamo la giornata di lunedì per capire se l’anticipazione, molto importante, che il vicepresidente Petrini ha voluto riservare alla stampa e ai presenti alla Tavola Rotonda organizzata dalla CISL alla quale hanno partecipato tantissime persone, dipendenti della sanità ma anche sindaci e politici, secondo cui per l’Area Vasta 4 ci sarà un percorso alternativo in materia di assunzione di personale. Così hanno commentato Alfonso Cifani e Giuseppe Donati della CISL.

La CISL aveva pensato a questa Tavola Rotonda proprio per compattare le forze istituzionali, politiche e tecniche sulle problematiche, gravi, della sanità fermana. Le attese non sono state tradite, anzi, il vicepresidente Petrini si è esposto molto, assumendo nell’occasione, un preciso impegno che, spero per Lui, -dice Donati - non venga disatteso. La CISL – prosegue Donati - ha voluto mettere a confronto la politica con i cittadini che sono i fruitori dei servizi sanitari. Senza un allentamento della morsa inconcepibile e ingiustificata che l’ASUR ha messo in atto dall’inizio del 2012, la sanità del fermano andrebbe a pezzi perché non potrebbero essere garantiti i turni di servizio e la normale attività diagnostica ed assistenziale nei reparti. Durante la Tavola Rotonda, il Segretario Generale della CISL FP Giuseppe Donati ha anticipato che in assenza di una svolta positiva sul piano assunzione e ad una precisa presa di coscienza della Giunta Regionale sulla gravità della situazione degli organici di Fermo, l’organizzazione sindacale che rappresenta opterà per una forte iniziativa che non esclude lo sciopero del personale sanitario, amministrativo e tecnico dell’Area Vasta 4. E’ chiaro – chiarisce Donati - che una decisione di questo genere, verrebbe sottoposta all’adesione degli altri sindacati e qualora fossero d’accordo potrebbe diventare un’iniziativa unitaria. Altrimenti la CISL FP sarebbe pronta a procedere da sola. Nella riuscitissima Tavola Rotonda, il Segretario Generale Donati ha posto all’attenzione dei presenti anche il problema dei precari e dei mancati rinnovi dei contratti a tempo determinato.

E’ inaccettabile, ha detto Donati, che giovani professionisti ed operatori del territorio, rimangano tagliati fuori dal mercato del lavoro della sanità, dopo averci operato per 4 -5 anni. Questo perché l’ASUR ha posto come modalità prioritaria di assunzione, la mobilità dalle altre Aree Vaste o Aziende delle Marche. Chi in questo momento non è all’interno del S.S.R. rischia quindi di rimanere tagliato fuori per molto tempo. La CISL FP invita i precari della sanità a farsi sentire e tramite Donati non ha escluso di mettere in campo, anche per questo problema, delle specifiche iniziative di pressione sulla Regione. La CISL FP, in vista delle prossime Elezioni per il rinnovo delle R.S.U. del 5 -7 marzo vuole aumentare la propria attività di controllo e di sensibilizzazione sulle questioni sociosanitarie,anche grazie alla competente e continua presenza dei suoi delegati e candidati nei reparti e servizi dell’Area Vasta 4. Presenza – conclude Donati – che si ripete giornalmente da 15 anni e non si palesa solo nelle ultime settimane, come per altre sigle sindacali che si sono svegliate ultimamente e che anzi, durante la passata Direzione Forti, hanno sostenuto la politica aziendale per motivi tutti da scoprire






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2012 alle 17:16 sul giornale del 27 febbraio 2012 - 653 letture

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