S.Elpidio: tassa sulle disgrazie, dichiarazione del sindaco Mezzanotte

alessandro mezzanotte 17/02/2012 - “Apprendo con soddisfazione - ha dichiarato il sindaco Alessandro Mezzanotte - della pronuncia della Corte Costituzionale che, accogliendo il ricorso presentato dalla Regione Marche, ha dichiarato illegittima la parte relativa al decreto Milleproroghe con cui si stabiliva che, in caso di calamità naturali fossero le Regioni a dover far fronte alla spese facendo leva sulle accise delle imposte regionali.

Mi congratulo con la Regione Marche nella persona del Presidente della Giunta Regionale Gian Mario Spacca per questo risultato che va considerato a beneficio dell’intero territorio marchigiano e tanto più per quelle parti della regione che sono state particolarmente colpite e provate dall’alluvione del marzo 2011 come il nostro territorio: la nostra città, come si ricorderà, ha contato due vittime oltre a numerosi danni alle attività produttive e a beni pubblici e privati. Ho ritenuto quella tassa sin da subito iniqua perché grava su tutti i cittadini, specialmente su coloro che sono stati gravemente danneggiati.

Questa pronuncia della Corte Costituzionale va nella direzione della solidarietà nazionale che più volte, come sindaco, ho invocato. Nonostante tutto però, devo constatare e rimarcare, con amarezza, che a fronte di numerose lettere e solleciti inviati, ad oggi, a quasi un anno dall’evento nessun intervento finanziario nazionale o regionale è stato realizzato per assicurare la copertura delle spese sostenute nella fase dell’emergenza. Più volte questo Comune – prosegue il sindaco - ha rappresentato la drammatica situazione in cui si è trovato e si trova tuttora ad operare in mancanza dell’Ordinanza di Protezione Civile che avrebbe dovuto disciplinare le modalità da seguire per finanziare sia le opere realizzate nell’immediatezza degli eventi sia quelle necessarie alla ricostruzione.

Tra l’altro, al fine di corrispondere alle legittime aspettative delle tante Imprese ed Aziende che con abnegazione e spirito collaborativo hanno lavorato nel corso dell’emergenza, utilizzando le proprie disponibilità finanziarie di cassa, questo Comune ha anticipato le somme necessarie per erogare un acconto sulle fatture presentate, in modo da alleviare le difficoltà in cui si versano tali operatori economici. Le Imprese ed Aziende che hanno eseguito i lavori per conto del Comune non sono più in grado di attendere ulteriormente il pagamento delle loro spettanze, pena la ripercussione fortemente negativa sulle loro attività, tra l’altro in un momento particolarmente difficile dal punto di vista economico. Si ritiene che non sia più rinviabile un intervento urgente e deciso del Governo con l’ordinanza di Protezione Civile.

Questa città in questi giorni si è trovata a fronteggiare anche un’eccezionale nevicata che ci ha spinti a chiedere lo stato di emergenza: auspichiamo – conclude il sindaco - che, insieme a quello che chiederà anche la Regione Marche, venga accolto per la copertura dei danni conseguenti questo nuovo evento atmosferico”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2012 alle 16:15 sul giornale del 18 febbraio 2012 - 1191 letture

In questo articolo si parla di politica, Sant'Elpidio a Mare, Comune di Sant'Elpidio a Mare

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