Capriotti, 'Una eredità, quella della giunta Di Ruscio, di cui faremmo volentieri a meno'

comune di fermo 3' di lettura 24/10/2011 -

È straordinaria la pervicacia con cui il consigliere Capriotti interviene su ogni questione, dimostrandosi il vero araldo dell’opposizione in Consiglio comunale. Lo fa però con una approssimazione eccessiva che, da lui, ex assessore al bilancio della giunta Di Ruscio, non ci aspetteremmo. E soprattutto non ci aspetteremmo che si vanti del fatto che l’attuale amministrazione si trovi a cogliere i frutti del lavoro della passata amministrazione a guida Di Ruscio.



Già, perché Capriotti decanta l’eredità di quella giunta. Sarà anche vero che alcuni progetti appartenenti alla passata amministrazione verranno attuati, ma di quella eredità avremmo volentieri fatto a meno. È proprio a causa di essa infatti che, a proposito della vicenda dei derivati, ci siamo trovati a dedicare tempo e risorse per la soluzione di un problema creato da chi ci ha preceduto. E adesso si ha persino l’arroganza di rivendicare l’esito della trattativa con Unicredit come successo della giunta Di Ruscio, ossia di quella stessa che ha innescato tutto il problema ed è finita, per questo, in televisione e sulle pagine del Sole24Ore. Per non parlare poi di una delle grandi incompiute della amministrazione Di Ruscio che, ricordiamolo, è durata per ben dieci anni: il project financing di Piazzale Azzolino, il grande progetto che avrebbe dovuto rilanciare il centro storico di Fermo! Di quel progetto, annunciato ai quattro venti, rimane solo un contenzioso aperto con i privati ed un plastico che abbiamo rimosso, con tristezza, dall’atrio del Comune. E che dire della variante del Ferro, e dei continui interventi di manutenzione cui è sottoposto quel tratto di strada, evidentemente mal realizzato e che pesano sulle casse comunali?

Potremmo continuare, perché l’elenco è lungo. Ma vogliamo chiudere sulla questione del bilancio che tanto sta a cuore a Capriotti, sorvolando su altre inqualificabili affermazioni per richiamarlo invece a svolgere un legittimo e necessario ruolo di consigliere di opposizione, senza trascendere però in atteggiamenti provocatori e poco lucidi. Abbiamo organizzato una conferenza stampa per illustrare la situazione del bilancio del Comune di Fermo e lo stato dell’arte. Un dato su tutti, in particolare, abbiamo tenuto ad evidenziare: dalla passata amministrazione Di Ruscio sono stati contratti mutui in maniera pesantissima, nel 2009 per ben quasi 6 milioni di euro (guarda caso in concomitanza con le elezioni provinciali), oltre 3 milioni e 400.000 nel 2010, lasciando come possibilità di “azione” per finanziare progetti e lavori, a chi sarebbe venuto in seguito, soltanto 3 milioni di euro da spalmare fino al 2013. E si tratta degli stessi che non hanno esitato a finanziare la realizzazione del ruzzodromo lasciando indietro cose ben più importanti e stringenti. Quegli stessi che hanno lasciato una disponibilità di 18.000 euro per tutta la stagione estiva 2011. Gli stessi che… e anche qui potremmo continuare.

Ciò che preme a questa Amministrazione Comunale è che si riesca a costruire un rapporto corretto e collaborativo, nel rispetto dei reciproci ruoli e responsabilità, tra maggioranza e minoranza, e lavorare, con serietà, allo sviluppo della città. Su questo ci stiamo impegnando, su questo ci giudicheranno i cittadini fermani.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-10-2011 alle 19:01 sul giornale del 25 ottobre 2011 - 685 letture

In questo articolo si parla di politica, fermo, Comune di Fermo

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