Oltre 200 ragazzi delle scuole della Valdaso diventano esperti nella prevenzione di frane e alluvioni

Valdaso, Operazione fiumi 22/10/2011 -

A Pedaso grande successo per le due giornate di iniziative nelle scuole dedicate alla sensibilizzazione dei più giovani sul tema del rischio idrogeologico.



Con Operazione Fiumi, la campagna itinerante dedicata alla prevenzione di frane e alluvioni, promossa da Legambiente e dal Dipartimento della Protezione Civile, oltre 200 ragazzi delle scuole primarie e secondarie della zona hanno visitato la mostra sul rischio idrogeologico e, accompagnati dagli animatori di Legambiente, hanno seguito un percorso didattico studiato per far comprendere in maniera semplice e divertente come si verifichino frane e alluvioni, come si possa operare nel rispetto dell'ambiente per mitigare il rischio, come funzioni un piano d'emergenza di protezione civile e come mettersi in sicurezza in caso di pericolo. Le iniziative di Operazioni fiumi realizzate con la collaborazione della Protezione Civile della Regione Marche per la tappa marchigiana di venerdì 21 e sabato 22 ottobre e si sono avvalse del patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Fermo, dell'Unione Comuni Valdaso, del Comune di Pedaso e del Comune di Campofilone.

" Frane e alluvioni rappresentano un rischio sempre più rilevante per diverse aree del nostro Paese. Imparare a conoscere i fiumi ed a rispettarli è il primo passo per creare una nuova cultura del territorio che metta insieme la sua tutela e la sicurezza delle persone - spiegano Francesca Ottaviani, portavoce di Operazione Fiumi e Gianni Conte, presidente del circolo Legambiente Fermo-Valdaso-. Questi sono i principali obiettivi delle nostre attività nelle scuole perché riteniamo che oggi la formazione dei più giovani debba essere arricchita da elementi di educazione ambientale e da una sempre maggiore conoscenza dei temi e della attività di protezione civile: la corretta conoscenza dei piani d'emergenza, infatti, e quali comportamenti adottare in caso di emergenza è fondamentale per mettersi in salvo in caso di calamità".

"I tragici eventi connessi all'esondazione dei fiumi marchigiani avvenuti nel marzo scorso, hanno messo in evidenza la fragilità del territorio e la rilevante esposizione al rischio della regione - commenta Roberto Oreficini Rosi, Direttore del Dipartimento delle Politiche Integrate di Sicurezza a per la Protezione Civile della Regione Marche -. Le costanti attività operative e di monitoraggio della Protezione Civile devono essere sostenute da una pianificazione attenta ai vincoli ambientali ed orientata al coinvolgimento della cittadinanza, in quanto, in caso di calamità, la conoscenza dei piani d'emergenza e dei corretti comportamenti da tenere può essere elemento determinate per la sicurezza degli abitanti. Abbiamo voluto sostenere la campagna a livello nazionale, oltre che al livello locale,- conclude Oreficini Rosi - perché crediamo fermamente che avvicinare i cittadini di tutte le età ai temi ed alle pratiche della Protezione Civile, sia non solo una ottima pratica di senso civico ma che sia anche un'indispensabile dovere civile da parte nostra e un fondamentale diritto dei cittadini." Nella seconda giornata della tappa a Pedaso, l'equipaggio di Operazione Fiumi, ha rinnovato l'appuntamento con le scolaresche presso le stanze comunali site nell'edificio scolastico Don Milani. Anche nella giornata di oggi, sono stati numerosi gli alunni che hanno partecipato con entusiasmo alle attività organizzate per loro. La mostra sul rischio idrogeologico e una innovativa versione del "gioco dell'oca" sono stati studiati per far crescere nei più giovani la consapevolezza di come la tutela e la cura del territorio siano elementi fondamentali per ridurre il rischio e come la conoscenza dei piani di d'emergenza e dei comportamenti da adottare siano essenziali per la sicurezza dei cittadini.

All'iniziativa di sabato mattina ha partecipato anche il Gruppo intercomunale di protezione civile della Valdaso. "Esprimo una sincera soddisfazione per il risultato ottenuto da Operazione Fiumi nei nostri comuni - afferma Ercole D'Ercoli, Presidente dell'Unione Comuni Valdaso -. Ho assistito orgoglioso e partecipe al lavoro di coinvolgimento e sensibilizzazione dei nostri ragazzi svolto sui temi del rischio idrogeologico dall'equipaggio della campagna. Queste attività portano un valore aggiunto nei nostri territori, coniugando il rispetto per l'ambiente con attività concrete di grande utilità che vanno a beneficio di tutta la comunità. Proprio per questo mi sento di conferire un sentito ringraziamento all'associazione del cigno verde, che contribuisce a realizzare un'importante lavoro di educazione delle nostre giovani generazioni e ad alimentare le speranze per un futuro migliore."






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2011 alle 14:49 sul giornale del 24 ottobre 2011 - 536 letture

In questo articolo si parla di attualità, legambiente, pedaso, rischio idrogeologico

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