Montegranaro: 'Ragazzi che si bevono la vita', incontro con una sopravvissuta all’ecstasy

Vuoi trasgredire? Non farti 2' di lettura 18/10/2011 -

Si apre il prossimo il prossimo 22 ottobre, a Montegranaro, il progetto “Ragazzi che si bevono la vita”. Si tratta di un’iniziativa di prevenzione delle dipendenze proposta dall’associazione Go - Genitori oggi: questo primo appuntamento si terrà alle 9.30 presso il cine-teatro La Perla. Per l’occasione sarà presente Giorgia Benusiglio, autrice del libro “Vuoi trasgredire? Non farti”, una giovane che dopo aver preso una mezza pasticca di ecstasy è caduta in coma e ne è uscita solo dopo una lunga e difficile riabilitazione.



Il progetto, che è sostenuto dal Centro servizi per il volontariato – Marche, ha il patrocinio del comune di Montegranaro e la collaborazione dell’Istituto scolastico comprensivo Montegranaro. All’evento di sabato saranno in effetti presenti i docenti che collaboreranno, nel prossimi due mesi, a questo progetto di sensibilizzazione e prevenzione; presenti anche sette classi di terza media, cinque di seconda e una dell’Istituto tecnico commerciale veregrense, per un totale di circa 280 ragazzi, che sono i destinatari dell’iniziativa. L’appuntamento è comunque aperto e consigliato ai genitori e all'intera collettività. Prenderanno parte all’incontro, in quanto parte attiva nel progetto, il maresciallo dei Carabinieri di Montegranaro, Giancarlo Di Risio, l’ingegner Roberto Di Rosa, la dottoressa Elisabetta Rossi, e il professor Antonello Vanni, in videoconferenza da Germignaga, in provincia di Varese, autore del libro " Adolescenti tra dipendenze e libertà". Interverranno anche il sindaco Gastone Gismondi, il preside della scuola media, Alessio Fiorentino, e l’assessore comunale all'Istruzione Graziano Di Battista.

“Troppo spesso i nostri giovani cadono nella trappola delle dipendenze - dice Anita Mancini, presidente dell’associazione Go – Genitori oggi – ma vorrei che sentissero vicina la nostra comunità, che da tre anni si occupa di questo problema. È una comunità composta da famiglia-scuola-amministrazione-forze dell'ordine unita e solidale nell’occuparsi dei loro problemi e, soprattutto, del loro benessere”. La presidente ricorda anche che nell’anno scolastico passato il progetto ha riscosso un grande successo e il disegno/spot che ha vinto il concorso “Ragazzi che si bevono la vita” sarà appeso in tutti i bar e ristoranti della città.

Per maggiori informazioni: 0734/893076






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-10-2011 alle 16:58 sul giornale del 19 ottobre 2011 - 711 letture

In questo articolo si parla di attualità, centro servizi volontariato, fermo, Montegranaro, ecstasy

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/qxA





logoEV