Porto San Giorgio: Idv, incontro nel fermano con l’on. Niccolò Rinaldi

17/10/2011 -

Si è tenuto lunedi l'incontro a Porto San Giorgio nel fermano con l’on. Niccolò Rinaldi, Capogruppo dell’Italia dei Valori al Parlamento Europeo per parlare di Programmazione Europea per il periodo 2007-2013, dell’ importante apertura a Fermo dello Sportello Europa (una finestra su Bruxelles per le imprese ed i cittadini della provincia fermana) e infine della direttiva Bolkestein: si è discusso infatti di come uscire dalla procedura di infrazione alla quale l'Italia è sottoposta dalla UE per la mancata osservanza della Bolkestein in materia di concessioni balneari.



L’occasione è servita per parlare insieme della delicatissima e controversa questione che coinvolge le tantissime imprese balneari di Porto San Giorgio e degli altri centri rivieraschi delle Marche che, così numerose, rappresentano una risorsa fondamentale per l’economia locale. L’Italia dei Valori è intervenuta molte volte sull’argomento e questo incontro pubblico è la dimostrazione che il partito di Di Pietro non dimentica gli impegni presi e desidera dialogare di continuo con i cittadini. Oltre all’on. Rinaldi, hanno partecipato l’on. Davide Favìa, Paola Giorgi, vicepresidente del Consiglio Regionale e Gaetano Agostini, Capogruppo IdV al Consiglio Provinciale di Fermo. Hanno partecipato anche Adolfo Marinangeli e Manuela Marchetti, Assessori alle Politiche Comunitarie rispettivamente alla Provincia ed al Comune di Fermo e Dante Merlonghi, coordinatore IdV regionale degli enti locali.

“Credo che ormai tutti abbiano capito – ha detto l’on. Rinaldi – che abbiamo a che fare con un Governo che esprime una cultura dell’avidità e dello sfregio nei confronti degli interessi dei cittadini. Negli altri Paesi tagli simili a quelli che sta effettuando questa maggioranza sono impensabili e in nessun altro Paese i fondi Europei sono così poco utilizzati e ricercati”. E sulla direttiva Bolkestein l’on. Rinaldi è stato molto chiaro.

“Ci sono due strade principali – ha detto l’on. Rinaldi – che stiamo percorrendo per affrontare la problematica della Bolkestein. La prima, più difficile, è quella dell’esclusione della categoria dei balneari dalla direttiva, ma per questa soluzione bisognava intervenire prima e ora il percorso è più delicato e sicuramente difficoltoso. Continueremo comunque a discutere a livello Europeo per spiegare il gravissimo torto che si sta facendo alla categoria dei balneari a discapito delle grandi multinazionali, soprattuo in un momento di crisi e di precariato come quello attuale. La seconda via più facilmente percorribile è quella di ridiscutere i parametri delle gare per fare in modo che i criteri di accesso siano più favorevoli alle piccole imprese e aziende e orientati al mantenimento occupazionale. Stiamo facendo molto come Italia dei Valori in Europa, ma bisogna sottolineare che è smpre mancato e continua a mancare l’appoggio del Governo, totalmente assente e che addirittura non si preoccupa di non avere il ministro per gli affari Europei e quello per il Commercio Internazionale”.

Un grazie all’on. Rinaldi e a tutti gli amministratori IdV locali è stato rivolto da Marinangeli che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto in collaborazione con l’europarlamentare sempre molto attivo e presente per interfacciarsi con i cittadini e fornire informazioni preziosissime. Collaborazione che ha portato alla creazione dello sportello Europa, punto di riferimento fondamentale per orientarsi all’interno della realtà europea e capire come muoversi per proporre idee e recepire fondi vitali in questo momento di crisi.

“Abbiamo fatto molta pressione in Regione sulla questione della Bolkestein – ha detto la Giorgi – e domani in consiglio regionale c’è all’ordine del giorno l’approvazione di una risoluzione condivisa da tutti i presidenti delle assemblee legislative regionali d’Italia che noi dell’IdV abbiamo emendato secondo criteri recepiti dall’Europa grazie alla preziosissima collaborazione con Rinaldi. Vogliamo inquadrare l’assistenza alle imprese balneari secondo la procedura small business act ritenuta prioritaria dal commissario Barnier”. Sulla programmazione europea del 2014 la Giorgi ha ricordato l’importanza della macroregione Adriatico-Ionica che prevede molti progetti di cooperazione e quindi molti fondi che saranno disponibili per realizzare idee e progetti. Anche l’on. Favìa è intervenuto per ricordare l’importanza di attingere ai fondi europei in questo periodo di crisi e di tagli drastici del Governo nazionale che in modo indiscriminato stanno toccando ogni campo del vivere comune dei cittadini: dai servizi di sicurezza, all’assistenza sanitaria fino ai trasporti.

“Diventa quindi fondamentale – ha concluso l’on. Favìa – che la politica spieghi con chiarezza ai cittadini come e dove reperire risorse. L’Italia dei Valori ha le idee chiare e con la proposta di abolizione degli enti inutili, tra cui le Province, pensiamo di essere sulla strada giusta. A questo si aggiunge l’ottimo lavoro portato avanti con Rinaldi sul reperimento dei Fondi Europei. Bisogna tagliare gli sprechi, non i servizi fondamentali. Invece il Governo sa solo chiedere sacrifici per poi lasciare soli i cittadini nei momenti di crisi come nel caso dell’alluvione per cui l’IdV si è battuto si dall’inizio e sta continuando a fare moltissimo”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-10-2011 alle 20:04 sul giornale del 18 ottobre 2011 - 494 letture

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