Montappone: al Prof. Fortunato Frontoni il Premio 'Oscar della Cultura 2011'

16/10/2011 -

Dopo 150 anni un montapponese torna a Firenze a ricevere un importantissimo riconoscimento: Il premio per il suo "contributo all'arte ed alla cultura". Fu infatti nel lontano 1861, nell'Esposizione Nazionale di Firenze, che le donne di Montappone ricevettero la medaglia di bronzo, anche allora per un'arte, quella di intessere cappelli di paglia.



Fortunato Frontoni, scrittore e pittore di Montappone, è stato premiato dall'Associazione Galleria Centro Storico di Signa – Firenze. La cerimonia di consegna dell'Oscar della Cultura 2011 a 30 artisti nazionali ed internazionali ( Spagna, Norvegia, ecc.) si è svolta presso l'Hotel Desireé di Firenze alla presenza di: Lucia Mazzetti (Presidente dell'Associazione), Emilio Bianchi (Direttore di "Accademia"), Sosssio Settembre (Critico d'arte), Alfonso Congalone (Critico d'arte), Carmelina Rotundo (Professoressa dell'Ateneo di Firenze), Ilaria Madiai (Giornalista), Rosanna Biancalani (Nobildonna).

L'opera dell'artista Fortunato Frontoni, intitolata "Aquiloni" è stata scelta oltre che per la precisione tecnica, per la dimensione comunicativa ed umana che la rende preziosa agli occhi degli esperti. L'intera sua produzione viene così definita dal Dott. Emilio Bianchi, Direttore della rivista "Accademia": "Nella pittura di Fortunato Frontoni si coglie con immediatezza l'amore per la sua terra illustrata nei vari aspetti paesaggistici, architettonici, urbanistici, ma anche folcloristici, lavorativi, religiosi, ludici e culturali. Ne scaturisce una panoramica completa con tutte le stagioni nella quale si possono individuare percorsi della memoria che rendono espliciti sentimenti ed emozioni. Il suo impegno di autodidatta è impreziosito da una profonda formazione culturale e da una vocazione sociale che lo rende capace di interpretare il territorio in tutti gli aspetti e di esaltare la felice combinazione dell'intervento umano in una natura fascinosa. Il figurativo di Frontoni è legato alla realtà, ma il pittore riesce ad ammantarla di una vena poetica e impalpabile che la rende particolarmente accattivante. Il cromatismo si dispiega in tutta la sua gamma esaltando il soggetto raffigurato e riuscendo ad esprimerne il valore poetico. Insomma Fortunato Frontoni si dimostra in pieno artista capace di attrarre e di affascinare lo spettatore".

Al termine della cerimonia Frontoni ha donato all'Associazione le sue pubblicazioni riferite alla storia del paese di Montappone ed ha illustrato alla presidente ed ai critici il legame di Montappone con Signa e con Firenze ritornando indietro nel tempo, a quel lontano 1861 anno in cui Montappone ebbe un prestigioso riconoscimento con la medaglia di bronzo a Firenze e quella d'argento a Parigi grazie all'arte della lavorazione dei cappelli di paglia.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2011 alle 18:24 sul giornale del 17 ottobre 2011 - 2377 letture

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