Il sindaco interviene contro la cultura dello spoiling system

Saturnino di Ruscio 12/10/2011 -

Non appartiene alla cultura politica e mentale di questo Sindaco e di questa Giunta la cultura dello spoiling system.



Gli esempi riportati in una nota a firma UDC, Fermo Libera e PDL, a cominciare da quello del segretario comunale, sono palesemente errati. Ricordiamo che è stata l’ex segretario comunale Ortenzi a chiedere di andarsene, e che la richiesta di dimissioni ai presidenti delle società partecipate si è resa necessaria a seguito di una normativa nazionale (legge n° 122 del 2010) che impone l’adozione di un’unica società partecipata per i Comuni che abbiano una popolazione compresa tra i trenta e i cinquantamila abitanti.

Per quanto riguarda la struttura dirigenziale comunale si evidenzia come, ad oggi, l’unico incarico riassegnato è quello dell’ing. Moriconi, chiamato, con bando, a rivestire il ruolo di dirigente. Perché non ricordare che l’opposizione gridò allo scandalo e parlò di spoil system anche per la sostituzione della speaker del Palio chiamando in causa direttamente il Sindaco quando questi, per quella scelta, non aveva alcuna responsabilità? Ogni ulteriore commento è superfluo.

La tecnica dello spoiling system ha piuttosto caratterizzato pesantemente la precedente Amministrazione a guida Di Ruscio, che ne ha fatto un metodo da applicare nei vari settori della macchina amministrativa. Come Amministrazione Comunale intendiamo procedere valorizzando competenze e professionalità che nulla attengono alla politica. Questa è e sarà la nostra filosofia e il nostro metodo di lavoro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-10-2011 alle 16:38 sul giornale del 13 ottobre 2011 - 643 letture

In questo articolo si parla di politica, fermo, Comune di Fermo, spoiling system

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